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Big Island

Hawaii, Big Island – Cosa vedere, itinerari e consigli utili

Hawaii, Big Island – Cosa vedere, itinerari e consigli utili

Ed eccoci qui, ad aprile 2017, pronti per pianificare la vacanza di marzo 2018.

Visto che Oahu è stata decisamente una bella scoperta, opterei per tornare alla Hawaii. Non rimane che decidere se partire alla volta di Maui o di Big Island.

La scelta ricade inevitabilmente su Big Island e l’ago della bilancia lo fa sicuramente il vulcano Kilauea.

Quest’anno abbiamo deciso di fare tappa a Los Angeles, non sicuramente perché la città ci piaccia in modo particolare, ma semplicemente per una questioni di comodità.

Unico inconveniente, la modifica di un volo che ci costringe a passare la notte a Los Angeles e a ripartire per Big Island il pomeriggio successivo.

Ma considerato che questa variazione è stata comunicata dalla compagnia con grande anticipo, abbiamo avuto il tempo di organizzarci.

Quindi…

15/03/18

BOLOGNA – LOS ANGELES

Hawaii, Big Island – Cosa vedere, itinerari e consigli utili

Dopo quasi dodici ore di volo, atterriamo a Los Angeles alle 14.05, in perfetto orario sulla tabella di marcia.

Dopo i controlli di sicurezza e recuperati i bagagli, si pone il quesito di come raggiungere Hollywood, dove abbiamo l’albergo prenotato per questa notte.

Ovviamente i collegamenti tra l’aeroporto di Los Angeles e il centro sono molteplici, ma di questo ci occuperemo in un articolo a parte.

Noi decidiamo per la metro e in poco meno di due ore, siamo a destinazione.

Il Best Western Hollywood Plaza è a poche centinaia di metri dalla famosa Walk of Fame. Perché non farci una bella passeggiata?

  • Guarda! La stella di Michael Jackson!
  • Io preferisco quella di Tom Hanks!
  • Non esiste! La più bella è quella di Chuck Norris!

…e così via per almeno un’ora, passando davanti al Chinese Theatre per vedere le impronte dei divi e le loro firme incise sul cemento.

  • C’è quella di Sophia Loren!
  • Guarda, c’è anche George Clooney!
  • Ma vuoi mettere con Ron Howard?

Non c’è che dire, Hollywood non sarà niente di meraviglioso, ma ha un fascino tutto suo, ti rende per un attimo protagonista di un sogno.

Adesso basta, però! Lì c’è Johnny Rockets, ci mangiamo un bel Route 66, due anelli di cipolla e andiamo a dormire.

16/03/18

LOS ANGELES – CALIFORNIA SCIENCE CENTER

Hawaii, Big Island – Cosa vedere, itinerari e consigli utili

Stamattina, come tutte le volte che facciamo una vacanza oltre oceano, ci svegliamo all’alba e dopo una colazione abbondante siamo pronti per metterci in marcia.

E sapete cosa abbiamo deciso di fare? Andiamo al California Science Center, dove c’è uno degli Shuttle, l’Endeavour per la precisione.

Ormai lo sapete, adoro gli shuttle e non perdo occasione per vederne uno, appena posso.

Così saliamo sulla metro e in circa mezz’ora siamo davanti al museo.

Come due fulmini, visto che per altro non abbiamo neanche tantissimo tempo, ci fiondiamo al piano di sopra, dove sono in mostra una capsula spaziale, un hubble, addirittura le ruote di uno shuttle e il rivestimento interno di un serbatoio. C’è anche un simulatore, ma quello l’abbiamo già provato al Kennedy Space Center e oggi non abbiamo proprio tempo.

Eccolo, finalmente, bellissimo, proprio davanti a noi. Dopo l’Enterprise, il Discovery e l’Atlantis, oggi è la volta dell’Endeavour.

Dopo aver scattato una marea di foto, usciamo di corsa perché il tempo a nostra disposizione è scaduto e più che perdere la scarpetta, noi richiamo di perdere l’aereo che ci porta a Big Island.

Ma tutto va per il verso giusto… a parte un’ora di ritardo del volo… e alle 21.00 atterriamo a Kona.

Da qui, dichiaro ufficialmente aperta la vacanza.

Quest’anno abbiamo scelto l’Holiday Inn Express & Suites Kailua- Kona, un buon compromesso qualità-prezzo, considerata soprattutto la zona.

Vorrei mangiare qualcosa al volo, ma a quest’ora è tutto chiuso, quindi andiamo subito a nanna, perché sono effettivamente un po’ stanca e domani mattina voglio iniziare la mia vacanza nel migliore dei modi.

17/03/18

MAGIC SAND BEACH – ST. PETER BY THE SEA – KAHALU’U BEACH PARK – ST. BENEDICT CHURCH – PU’UHONUA O HONAUNAU NATIONAL HISTORICAL PARK – MILOLI’I

Hawaii, Big Island – Cosa vedere, itinerari e consigli utili

Stamattina è andata meglio del previsto, sono riuscita a dormire fino alle 5.30. Un vero traguardo per  me! Dopo un’abbondante colazione con omelette, pane tostato, cream cheese e salsiccia, ovviamente il tutto accompagnato da una bella tazzona di caffè, ci mettiamo in macchina.

Ci vogliamo godere tutto, ma proprio tutto il bello di quest’isola, che già a una prima occhiata ci ha rapiti.

Da dove iniziare allora?

Considerando che sono bianca come il latte, direi prendere un po’ di sole. Ma solo un po’, però, altrimenti rischio di ustionarmi ancora prima di cominciare la vacanza.

E quale spiaggia scegliere?

Io suggerisco Magic Sands Beach, luogo ideale per ammirare i tramonti… almeno così dicono tutte le guide. Visto che con i miei ritmi il tramonto non lo vedrò mai, provo con l’alba…

Magic Sands Beach

Hawaii, Big Island – Cosa vedere, itinerari e consigli utili

Magic Sands Beach

A parte gli scherzi, la spiaggia è piuttosto piccola, ma ha un comodo parcheggio vicino ed è adatta alle famiglie e allo stesso tempo agli amanti del surf. Che onde!!!

 Magic Sands Beach

Sapete che questa spiaggia è chiamata anche Disappearing Beach? Eh, sì, perché l’azione delle onde fa sì che le rocce laviche emergano, facendo sparire quasi completamente la spiaggia, soprattutto durante l’inverno.

I-pod nelle orecchie… indovinate che musica ascolto a tutto volume… protezione altissima, un paio d’ore di sole e poi via, alla volta di St Peter by the Sea.

St. Peter by the Sea

Hawaii, Big Island – Cosa vedere, itinerari e consigli utili

Questa fotografatissima chiesetta è famosa soprattutto per il suo tetto in lamiera azzurro. Palme tutt’intorno e mare alle spalle, quale location migliore di questa?

 St. Peter by the Sea

Quasi nessuno ci entra, il bello di questa chiesa è proprio l’esterno.

Qualche foto anche alla vicina Keauhou Bay e poi di nuovo in macchina, anche questa volta per vedere una chiesa. Non una chiesa qualunque, però.

Painted Church

Hawaii, Big Island – Cosa vedere, itinerari e consigli utili

Questa è St. Benedict e anche se esternamente non sembra niente di particolare, dovete entrare per ammirarne tutto lo splendore.

Painted Church

E’ dipinta tridimensionalmente con scene della Bibbia e l’autore di questa meraviglia è un prete belga che in questo modo intendeva avvicinare anche chi non sapeva leggere e scrivere alla parola del Signore.

 Painted Church

Avete mai visto qualcosa di tanto bello? A me ha lasciato davvero a bocca aperta.

Che ne dite adesso di un po’ di storia? Storia antica, però!

Se siete tutti d’accordo, io andrei al Pu’uhonua o Honaunau National Historical Park.

Pu’uhonua o Honaunau National Historical Park

Hawaii, Big Island – Cosa vedere, itinerari e consigli utili

Normalmente, l’ingresso al parco è a pagamento, ma oggi siamo fortunati e l’entrata è libera.

Approfittiamone, ricordandoci però che questo è un luogo sacro e come tale ci sono alcune regole da rispettare.

Ma come mai questo era un luogo sacro? Cosa avveniva qui?

In questo luogo correvano a rifugiarsi coloro che avevano disobbedito ai kapu, le leggi fondate sullo spirito, l’ambiente e l’ordine sociale. Una volta oltrepassato il recinto del complesso, il perdono era garantito e rifugiandosi qui evitavano la morte certa che altrimenti li avrebbe aspettati.

Una passeggiata di mezzo miglio tra i siti principali, partendo dalla zona abitata dai guerrieri, fino a raggiungere il tempio di Hale o Keawe, circondato da ki’i, immagini in legno che raffigurano i custodi del tempio.

 Ki’i

All’interno erano custoditi i resti dei capi divinizzati.

Ancora oltre, si arriva al laghetto

ed infine alla capanne (Halau) utilizzate per costruire e custodire le canoe.

 

Terminata la visita, siamo un po’ indecisi sul da farsi. Mi piacerebbe fare una bella camminata a piedi, ma il tempo sta peggiorando e da un momento all’altro potrebbe piovere.

Così, decidiamo di andare a Miloli’i, un villaggio di pescatori sulla costa sud dell’isola, distante circa 23 miglia da qui. In più o meno un’ora dovremmo esserci.

E così è stato.

Miloli’i, però, non ha catturato più di tanto la mia attenzione e neanche il vicino Miloli’i Beach Park mi ha invogliato a fermarmi.

Però, al di là della meta finale, è stato bello arrivare fin qui e vedere il panorama che ci circonda.

Adesso possiamo tornare verso l’albergo e nel caso avessimo ancora un po’ di tempo, potremmo farci un giretto per Kailua.

Dopo cena, tutti a nanna. Tempo permettendo, anche domani la giornata sarà piena di cose da fare.

18/03/18

KUA BAY – PUAKO PETROGLYPH PRESERVE – WAIKOLOA PETROGLYPH PRESERVE – UPOLU POINT – HAWI – KOHALA MOUNTAIN ROAD – KAILUA

Hawaii, Big Island – Cosa vedere, itinerari e consigli utili

Appena buttato lo sguardo fuori dalla finestra, stamattina sono stata presa dallo sconforto più assoluto. Tempaccio, pioggia a dirotto.

A colazione, però, il mio ottimismo ha preso il sopravvento, il tempo sta già cambiando…

Per fortuna è spuntato il primo raggio di sole e possiamo iniziare anche stamattina dalla spiaggia.

Per oggi, però, ho pensato a Kua Bay, distante una trentina di minuti di auto dall’albergo.

Kua Bay

Hawaii, Big Island – Cosa vedere, itinerari e consigli utili

Per arrivare bisogna percorrere la Hwy 19. Dopo l’aeroporto, prendete la seconda uscita sulla sinistra, di fronte al West Hawaii Veterans Cemetery. Un altro breve tratto di strada circondati dalla lava e sarete al parcheggio.

Se avete voglia di farvi una bella passeggiata, da qui parte un sentiero che porta  Kukio Beach.

Io per oggi passo e mi godo il sole, sempre ascoltando la mia musica preferita.

Una bellissima spiaggia, parte del Kekaha Kai State Park, con le sue acque turchesi ideali per chi ama lo snorkeling.

Una prima occhiata dall’alto ci basta per capire che sarà un successo e che probabilmente torneremo.

 Kua Bay

Quando poi ci avviciniamo, non abbiamo più dubbi.

 Kua Bay

Sono già passate un paio d’ore, è arrivato il momento di andare.

Che ne dite dei Petroglifi di Puako?

Per prima cosa, però… che cosa sono i petroglifi?

Si tratta di incisioni rupestri, segni e disegni scavati nella roccia grazie a strumenti appuntiti.

Adesso possiamo andare.

Puako Petroglyph Preserve

Hawaii, Big Island – Cosa vedere, itinerari e consigli utili

Per arrivare a destinazione impieghiamo circa (40 minuti). Si accede al sito attraversando il Mauna Lani Resort. Dal parcheggio in fondo alla strada, datele spalle al mare e prendete il sentiero che si trova davantia a voi, alla vostra sinistra.

Lo avete visto? Il Malama Trail è ben segnalato e si snoda per 0,7 miglia. Attraverserete prima un bosco, poi uno spazio aperto.

Il sentiero di per sé è molto facile. L’unica cosa è il terreno un po’ sconnesso e pieno di sassi, quindi per oggi abbandonate gli infradito e mettetevi un paio di scarpe comode.

 Malama Trail

Appena imboccato il sentiero, ecco i primi petroglifi.

Puako Petroglyph Preserve

In circa 20-25 minuti si raggiunge la meta e il risultato non è niente male.

Puako Petroglyph Preserve

Questi simboli incisi sulle pietre possono anche sembrare insignificanti, ma secondo me sono particolarmente affascinanti.

Lungo il percorso incontriamo una signora che ci suggerisce di visitare anche i Petroglifi di Waikoloa. Ci scrive le indicazioni per raggiungere il sito in un foglietto di fortuna e ci saluta calorosamente, contenta di esserci stata utile.

Perché non ascoltare il suo suggerimento?

Waikoloa Petrogliph Preserve

Hawaii, Big Island – Cosa vedere, itinerari e consigli utili

Questo sito si trova poco distante, lungo Waikaloa Beach Drive, all’interno del l’omonimo resort.

Se anche voi volete visitarlo, lasciate l’auto nel parcheggio del Kings Shop, vicino al distributore di benzina. Sulla destra parte il Kings Trail, un sentiero che si snoda tra la lava.

Ai lati i petroglifi, alcuni dei quali risalgono addirittura a prima del XVI secolo.

 Waikaloa Petrogliph Preserve

Devo dire che anche questo sito non è niente male ed è forse ancora più bello di quello di Puako.

Terminato il percorso, più o meno 45 minuti tra andata e ritorno, siamo pronti per ripartire, questa volta in direzione di Upolu Point.

Upolu Point

Hawaii, Big Island – Cosa vedere, itinerari e consigli utili

Oltrepassiamo Kawaihae e eccoci qui, ad imboccare la strada che ci porta dritti dritti in aeroporto, giusto per non perdere il vizio. Ma stavolta non partiamo, ci limitiamo solamente a una lunga passeggiata in un sentiero si lava che costeggia prima la pista, poi l’oceano.

Un bellissimo panorama. Davvero.

Upolu Point

Questo è il punto più a nord di Big Island.

Dopo quasi un’ora e mezza, risaliamo in auto e puntiamo il navigatore verso Hawi.

Hawi

Hawaii, Big Island – Cosa vedere, itinerari e consigli utili

Hawi è un grazioso paesino situato nella costa nord dell’isola, il luogo ideale per fermarsi a sorseggiare un caffè o per comprare qualche souvenir.

Hawi

Anni indietro era un importantissimo centro per l’industria dello zucchero. Ora qui questa attività è andata scomparendo, ma a Hawi potete trovare il famoso cioccolato fondente prodotto sull’isola e il caffè 100% Kona.

La visita a questo piccolo centro si esaurisce in fretta.

Che fare adesso? Il cielo non promette niente di buono, ma ormai siamo qui e io vorrei tanto percorrere una delle più suggestive scenic drive dell’isola, la Kohala Mountain Road, che collega Hawi a Waimea.

Affare fatto, allora. Si parte!

Kohala Mountain Road

Hawaii, Big Island – Cosa vedere, itinerari e consigli utili

Si snoda prima tra fitte foreste,

Kohala Mountain Road

poi regala panorami mozzafiato.

Mi raccomando, quando avrete superato l’ingresso dei vari ranch che si trovano qui, rallentate perché alla vostra destra troverete un punto panoramico assolutamente da non perdere.

Peccato, però, che il cielo non sia per niente limpido, ma qui è quasi normale, in più ora sta quasi per piovere.

Scattiamo comunque qualche foto e ci rimettiamo in macchina, ma stavolta in direzione di Kailua.

Oggi la giornata è trascorsa velocissima, tra spiagge, petroglifi e panorami meravigliosi.

Chissà cosa faremo domani?

19/03/18

HILO – PEPE’EKEO SCENIC DRIVE – HAPUNA BEACH

Hawaii, Big Island – Cosa vedere, itinerari e consigli utili

Cosa facciamo oggi? Ho proprio voglia di immergermi nella natura, andiamo alle Akaka Falls, sul versante est dell’isola, vicino a Hilo.

Considerato che per arrivare a Hilo si impiegano circa due ore, alle 8.00 siamo già in macchina. Non voglio assolutamente perdere tempo.

Lungo il percorso ci fermiamo più volte ad ammirare il paesaggio circostante. Soprattutto quando siamo in prossimità del Mauna Kea, intorno a noi si vede solo lava. Fantastico! Adoro questo paesaggio lunare.

Ma proprio in prossimità del vulcano, il tempo cambia inesorabilmente e inizia a piovere.

Chi diceva che la parte est dell’isola è la più piovosa, non si sbagliava di certo.

Che fare a questo punto? I programmi per la giornata sono decisamente saltati e io non sono molto brava a recitare a soggetto, così… stradafacendovedremo…

Una cosa, però la possiamo salvare dal nostro piano originale. Possiamo sempre andare a Hilo. E’ pur sempre una città e con la pioggia, seppur battente, si può visitare.

Hilo

Hawaii, Big Island – Cosa vedere, itinerari e consigli utili

Hilo è la capitale dell’isola e come tale leggermente più grande delle altre città, quindi una bella passeggiata non ce la leva nessuno.

Mi piacerebbe anche visitare il Pacific Tsunami Museum, con questo tempo sarebbe l’ideale… ma c’è solo un piccolo problema: è chiuso.

Allora potremmo costeggiare il lungomare!

C’è una strada che lo costeggia e che da Downtown… se così si può chiamare… arriva fino a Banyan Drive. Hilo Bayfront Trail sarebbe una bellissima passeggiata, se non fosse che oggi tra la pioggia e l’umidità non si vede a due passi, figuriamoci se ci si può assaporare lo spettacolo dell’oceano.

Quindi passiamo oltre.

Ma è lunedì e non c’è neanche il famosissimo Hilo Farmers Market, aperto dal mercoledì alla domenica.

Cosa rimane? Il parco, ma non mi sembra la giornata giusta.

Oggi non ne gira una dritta. Non rimangono che i negozi di souvenir. Magari troviamo la palla di Natale! No, neanche quella… Mi arrendo.

Ci rimettiamo in macchina e sotto una pioggia che non fa altro che aumentare, andiamo verso nord, in direzione di Waimea.

Pepe’ekeo Scenic Drive

Hawaii, Big Island – Cosa vedere, itinerari e consigli utili

Poco dopo aver lasciato Hilo, imbocchiamo la Pepe’ekeo Scenic Drive, una tratto di strada lungo 4 miglia che si snoda tra una vegetazione lussureggiante. Eh, ci credo, con tutta sta pioggia!

Pepe’ekeo Scenic Drive

Comunque non c’è che dire: nonostante non sia la giornata ideale per ammirare il panorama, qui è davvero bello.

Mi sarebbe piaciuto anche fermarmi da Hawaii Tropical Botanical Garden e poi a sorseggiare un frullato da What’s Shakin’, ma non vedo l’ora di vedere un po’ di sole. Sono sicura che una volta lasciata la costa, il tempo migliorerà e potremmo anche fermarci a prendere la nostra dose giornaliera di sole .

In effetti, giusto il tempo di arrivare a Waimea e il sole è già spuntato.

Allora possiamo andare in spiaggia!

Hapuna Beach

Hawaii, Big Island – Cosa vedere, itinerari e consigli utili

L’ingresso dell’Hapuna Beach State Recreation Area si trova sulla Hwy 19, appena superato il miglio 69 in direzione sud.

Il parcheggio è a pagamento. Attualmente il costo del biglietto è di 5 dollari e non si viene rimborsati se il parcheggio è pieno.

Noi siamo stati fortunati e una volta lasciata l’auto, ci dirigiamo in direzione della spiaggia.

Il primo colpo d’occhio non è per niente male

Hapuna Beach State Recreation Area

e il secondo è ancora meglio.

Hapuna Beach State Recreation Area

Adesso sì che possiamo goderci un po’ di meritato riposo e qualche ora di sole.

Dopotutto questa è una delle spiagge più belle dell’isola…

Ma ti pareva che il cielo non si coprisse anche qui oggi?

E’ proprio ora di tornare verso l’albergo, magari fermandosi prima al Kaloko-Honokohau National Historical Park, ma indovinate un po’? E’ chiuso.

Alzo bandiera bianca e dopo 17 km di coda senza un motivo, ritorno in albergo.

Praticamente una giornata passata in macchina, ma almeno il panorama di quest’isola è veramente qualcosa di unico.

Speriamo che domani vada meglio, d’altra parte…

“per una che va storta, una dritta c’è!”

20/03/18

HAWAII VOLCANOES NATIONAL PARK

Hawaii, Big Island – Cosa vedere, itinerari e consigli utili

Oggi la giornata è intermente dedicata al Volcanoes National Park, anche perché per raggiungerlo da Kailua occorrono circa due ore e mezza.

Così partiamo di buon’ora dopo un bel caffè.

La Hwy 11 ci porta dritti all’entrata del parco, ma prima qualche sosta per le foto.

Mica male quest’isola!

Sono le 10.00 e noi siamo all’ingresso del parco.

Il costo del biglietto, valido per una settimana, è attulmente di 25 $.

Hawaii Volcanoes National Park

Hawaii, Big Island – Cosa vedere, itinerari e consigli utili

Per prima cosa, andiamo al Kilauea Visitor Center. Pannelli informativi, video e tutto quello che ci interessa sapere sul parco, è racchiuso qui.

Dopo esserci fatti un’idea, decidiamo di iniziare con un trail molto facile e altrettanto veloce, il Sulphur Banks Trail.

Sulphur Banks Trail

Hawaii, Big Island – Cosa vedere, itinerari e consigli utili

L’inizio di questo percorso è vicino al Visitor Center.

Dando le spalle alla struttura, andate alla vostra destra e appena superato il parcheggio del Visitor Center, troverete le indicazioni per il Sulphur Banks Trail.

L’odore di zolfo è forte, i gas del vulcano salgono in superficie attraverso le profonde fratture prodotte dall’eruzione del Kilauea più di 500 anni fa.

Dopo circa 40 minuti, siamo di nuovo al parcheggio del Visitor Center per riprendere l’auto. Prossima tappa: Kilauea Iki Trail.

Kilauea Iki Trail

Hawaii, Big Island – Cosa vedere, itinerari e consigli utili Usciti dal parcheggio del Visitor Center, girate a sinistra, seguendo le indicazioni per Chain of Craters Road. A circa 5 minuti di auto, troverete il parcheggio del Kilauea Iki Trail. Il Kilauea Iki è uno dei crateri minori del Kilauea. Letteralmente, infatti, il suo nome significa Piccolo Kilauea. Ma perché questo cratere è tanto importante? E’ presto detto: da qui ebbe origine la devastante eruzione del 1959 e fu proprio durante questa eruzione che il Kilauea Iki sprigionò una fontana di lava che raggiunse addirittura i 580 metri di altezza. Ma torniamo a noi. Il sentiero, che si snoda per la prima parte all’interno di una foresta poi al centro del cratere del Kilauea Iki, è lungo 4 miglia (6,4 km) e si percorre in circa tre ore, con un dislivello di circa 120 metri. Se l’ho fatto io, non ci sono problemi! Vi consiglio di munirvi di cartina e depliant illustrativo che troverete sia all’inizio del sentiero, che al Visitor Center. In alternativa, potete consultare il sito del parco, nella sezione dedicata al Kilauea Iki Trail. Detto questo, siete pronti per partire? Non ve ne pentirete.

Kilauea Iki Trail

Hawaii, Big Island – Cosa vedere, itinerari e consigli utili Come abbiamo già accennato, la prima parte del sentiero si snoda in una foresta.

 Kilauea Iki Trail

Se per caso non avete abbastanza tempo o pensate di non farcela, già all’inizio del sentiero ci sono diversi punti panoramici dai quali potrete godere di un’ottima vista sul cratere, ma camminaci in mezzo vi garantisco che non è la stessa cosa.

Kilauea Iki Trail – Viewpoint

Dopo circa 40 minuti di camminata, si inizia a scendere verso il cratere e dopo poco ci si ritrova immersi nella lava, in un paesaggio lunare.

Procedete sul sentiero, non vi allontanate perché,nonostante il cratere sia spento, alcune fumarole continuano ad uscire dal sottosuolo.

Se toccherete il terreno, lo sentirete caldissimo.

Nell’aria un odore costante di zolfo.

Non resisto all’idea di prendere in mano un pezzo di lava. Sembra un sasso molto pesante, in realtà è leggerissimo.

Continuiamo a scattare foto

fino a quando raggiungiamo il punto finale e guardandoci alle spalle, rimaniamo letteralmente senza fiato.

Un’enorme distesa di lava e noi piccolissimi, lì al centro.

E’ ora di tornare indietro, abbiamo ancora molte cose da vedere e il tempo a nosra disposizione non è tanto.

Ripercorriamo il sentiero a ritroso e in circa un’ora e mezza siamo di nuovo al parcheggio.

Che fare adesso?

Crater Rim Drive

Hawaii, Big Island – Cosa vedere, itinerari e consigli utili

Percorriamo la Crater Rim Drive in direzione del Visitor Center, per poi proseguire fino al Kilauea Overlook.

Kilauea Overlook

Peccato per la pioggerellina fine che ormai ci accompagna inesorabilmente e che non rende giustizia a questo spettacolo della natura.

Ci rimettiamo in macchina alla volta del Jagger Museum, dove c’è una terrazza panoramica dalla quale è bel visibile l’Halema’uma’u Crater.

Halema’uma’u Crater

Pele, dea del fuoco e dei vulcani, ci è ostile e non ci permette di vedere la fontana di lava che spesso emerge dal sottosuolo.

Ma noi ci accontentiamo…

A questo punto, dobbiamo per forza tornare in direzione dell’uscita, perché la Crater Rim Drive è chiusa dal 2008 a causa delle costanti attività del vulcano e dei gas tossici che emana.

Sono già le 16.00 e non facciamo in tempo a percorrere anche la Chain of Craters Road. Visto che però il biglietto di ingresso è valido una settimana, potremmo sempre tornare.

Anche oggi la giornata è volata e il nostro quarto giorno qui a Big Island è finito. Peccato per la pioggerellina che ci accompagna costantemente, quasi quasi avrei preferito l’ira di Pele!

21/03/18

RAINBOW FALLS – PE’EPE’E FALLS E BOILING POTS – AKAKA FALLS

Hawaii, Big Island – Cosa vedere, itinerari e consigli utili

Oggi ci riproviamo, giornata interamente dedicata alle cascate, tanto con tutta questa pioggia, siamo in tema.

Ancora una volta puntiamo il navigatore verso Hilo.

Passiamo davanti al Mauna Kea, il più grande vulcano dell’isola, e per un attimo siamo tentati di avventurarci con la macchina, ma le nuvole sono troppo basse, anche se non piovesse non vedremo assolutamente niente. Tanto vale rimandare.

Dopo quasi due ore dalla partenza raggiungiamo il nostro primo obiettivo: Rainbow Falls.

Come raggiungere Rainbow Falls

Hawaii, Big Island – Cosa vedere, itinerari e consigli utili

Queste cascate sono facilmente raggiungibili da Hilo, distano solamente 1,5 miglia dalla downtown.

Se provenite dalla città, imboccate la Waianuenue Ave e girate a destra su Kaumana Drive. Seguite le indicazioni e il gioco è fatto.

Rainbow Falls

Hawaii, Big Island – Cosa vedere, itinerari e consigli utili

Dal parcheggio non dovrete spostarvi di tanto, troverete subito il primo belvedere.

Alla vostra sinistra, invece, un brevissimo sentiero che vi permetterà di ammirare le cascate ancora più da vicino.

 

Rainbow Falls

Le Rainbow Falls hanno origine dal Wailuku, il secondo fiume più lungo delle Hawaii, lungo 18 miglia, che scorre lungo la linea creata dall’incontro della lava del Mauna Kea e del Mauna Loa.

L’acqua della cascata si riversa in una grotta di lava che si dice sia la dimora di Hina, la dea della luna.

Il momento migliore per visitarle è la mattina, quando l’arcobaleno le avvolge. Da qui il loro nome.

Torniamo in macchina e ci dirigiamo verso le Pe’epe’e Falls.

Come raggiungere Pe’epe’e Falls e Boiling Pots

Hawaii, Big Island – Cosa vedere, itinerari e consigli utili

Imboccate nuovamente Waianuenue Ave e proseguite fino a Pe’epe’e Falls Road.

Seguite le indicazioni per le cascate e vi troverete in men che non si dica al parcheggio.

Pe’epe’e Falls e Boiling Pots

Hawaii, Big Island – Cosa vedere, itinerari e consigli utili

Dal parcheggio, una brevissima camminata vi condurrà al belvedere. Le cascate non sono poi così vicine, ma potrete osservare abbastanza da vicino i Boiling Pots.

 Pe’epe’e Falls e Boiling Pots

Ma a cosa si deve il nome Boiling Pots?

Quando il Wailuku si riempie di acqua piovana e il suo livello sale, il fiume diventa particolarmente agitato, tanto da sembrare una pentola in ebollizione.

Come abbiamo già accennato, le cascate da qui non si vedono benissimo. Dovrete sporgervi leggermente e guardare alla vostra sinistra. Non a casa il nome Pe’epe’e significa “nascosto”.

Ora possiamo rimetterci in macchina e dirigerci verso le Akaka Falls, all’interno dell’Akaka State Park.

Dovremmo impiegare circa una quarantina di minuti per arrivare.

Ne approfittiamo anche per ripercorrere la Pepe’ekeo Scenic Drive. oggi il tempo è migliore e almeno ce la possiamo godere di più.

In effetti è proprio così e ci fermiamo anche a scattare qualche foto in uno dei punti panoramici.

Ed eccoci qui, all’ingresso dell’Akaka State Park. Le Akaka Falls sono l’attrazione principale del parco.

Akaka Falls

Hawaii, Big Island – Cosa vedere, itinerari e consigli utili

Iniziamo subito dicendo che sia l’ingresso alle cascate che quello al parcheggio sono a pagamento: 1 $ a persona e 5 $ per il parcheggio. Se volete risparmiare qualcosa, potete sempre parcheggiare lungo la strada.

Quindi, pagati i biglietti, è ora di iniziare la nostra breve e facile camminata.

Ci sono due possibilità: o dirigersi immediatamente verso le Akaka Falls, o scegliere il percorso circolare che ci porterà prima alle Kahuna Falls.

Noi ovviamente scegliamo la strada più lunga e dopo poco siamo davanti alle Kahuna Falls.

Beh, davanti davanti non proprio, ma ci accontentiamo.

Kahuna Falls

Nel tragitto tra le Kahuna Falls e le Akaka Falls, quello che mi colpisce è indubbiamente la ricca e varia vegetazione. Fiori e piante tropicali in un connubio incredibile.

Ed eccole qui le Akaka Falls.

Akaka Falls

Mica male queste cascate! Capisco perché sono l’attrazione del parco.

In neanche un’ora il nostro percorso è terminato.

Il tempo si sta mantenendo accettabile. Potremmo anche azzardare di fermarci un po’ in spiaggia lungo la strada del ritorno.

E così è stato. Qualche ora di sole a Kua Bay e poi di nuovo verso l’albergo, con i vulcani che fanno da sfondo alla nostra giornata.

22/03/18

MAUNA KEA – VOLCANOES NATIONAL PARK – SOUTH POINT

Hawaii, Big Island – Cosa vedere, itinerari e consigli utili

Se ieri era la giornata delle cascate, oggi è nuovamente quella dei vulcani.

Ci mettiamo in auto prestissimo, perché le cose da vedere sono tante e le distanze enormi, anche per noi che siamo abituati a macinare chilometri su chilometri.

Fortunatamente stamattina c’è il sole e  on questi colori l’isola, già bellissima di per sé, ha comunque un altro aspetto.

Quando ci avviciniamo al Mauna Kea c’è una leggera foschia, ma è normale, visto che questa è la montagna più alta del l’isola.

 Mauna Kea

Mauna Kea

Hawaii, Big Island – Cosa vedere, itinerari e consigli utili

Il Mauna Kea non solo è la montagna più alta dell’isola, ma se considerassimo le sua dimensioni nella sua interezza e ne misurassimo anche la parte sommersa dall’acqua, sarebbe la montagna più alta al mondo.

Già così, comunque, fa la sua figura e si staglia nel cielo con i suoi quasi 4200 metri.

Detto questo, è molto difficile raggiungerne la sommità.

La Mauna Kea Access Road arriva asfaltata fino al Visitor Information Station.

Da qui, possono continuare a salire solo le auto a trazione integrale, 4x4 per intenderci.

Quindi noi abbiamo dovuto interrompere qui la nostra salita.

Peccato, perché mi sarebbe piaciuto proseguire almeno fino all’Apollo Valley, dove gli astronauti impegnati nelle missioni Apollo facevano gli addestramenti. Quando si dice paesaggio lunare…

Se poi fossi riuscita a raggiungere l’osservatorio proprio in cima…

Comunque mi accontento già dello spettacolo che si vede da qui.

Guardate il Mauna Loa di fronte a noi.

Ritornati sulla Saddle Road, andiamo per l’ennesima volta verso Hilo, ma stavolta proseguiamo in direzione prima di Puna poi del Volcanoes National Park.

Hawaii Volcanoes National Park

Hawaii, Big Island – Cosa vedere, itinerari e consigli utili

Quando arriviamo al Volcanoes National Park sono appena le 10.30 del mattino e il tempo è ancora discreto, per cui possiamo approfittare per finire il percorso che non abbiamo terminato due giorni fa e anche per rivedere quello che era un po’ offuscato dalla pioggia.

Iniziamo proprio dall’Halema’uma’u Crater e oggi la vista è decisamente meglio.

Halema’uma’u Crater

A questo punto torniamo verso il Visitor Center e proseguiamo lungo la Crater Rim Drive, fino ad imboccare una delle strade panoramiche più belle dell’isola, la Chain of Craters Road.

Prima, però, una sosta al Thurston Lava Tube è d’obbligo.

Thurston Lava Tube

Hawaii, Big Island – Cosa vedere, itinerari e consigli utili

Questo corto e facile percorso attraversa prima una piccola foresta per poi raggiungere una galleria artificiale scavata nella lava.

Thurston Lava Tube

Adesso imbocchiamo la Chain of Craters Road.

Chain of Craters Road

Hawaii, Big Island – Cosa vedere, itinerari e consigli utili

Questa magnifica strada panoramica è aperta tra crateri e immense distese di lava.

Inutile dire che ogni punto panoramico è mio.

Davvero un paesaggio spettacolare.

Circa a metà della strada raggiungiamo Kealakomo, un punto panoramico da cui si ha l’idea di quanto questo parco sia sconfinato.

La distesa di lava che vediamo da qui, ha avuto origine dall’eruzione del 1969.

Dopo la lava, solo l’oceano.

Kealakomo

Risaliamo in auto pronti per l’ultima tappa, l’Holei Sea Arch, una arco formato grazie all’effetto erosivo dell’acqua sulla lava.

Holei Sea Arch

L’Holei Sea Arch si trova proprio alla fine della Chain of Craters Road. O meglio, si trova alla fine del tratto accessibile alle auto, perché volendo ci sarebbe una bella camminata di circa 5 miglia che porta ad un punto dal quale si dovrebbe vedere la lava che si getta in acqua.

Anche da qui lo spettacolo è bellissimo, ma avrebbe potuto essere ancora più bello se si avvistassero le colate di lava che si gettano nell’oceano.

E sapete perché non riusciamo a vederle? Perché questo vulcano, attivo ininterrottamente dal 1983, ha deciso di prendersi una pausa proprio in questi giorni, per cui attualmente sono sospese anche le gite turistiche in barca che permettevano di osservare ancora meglio questo fenomeno.

Alla dea Pele proprio non stiamo simpatici…

Detto questo, quando deciderete di visitare quest’isola ed in particolare il parco, accertatevi dell’attività vulcanica.

Adesso lasciamo definitivamente il parco.

La nostra prossima tappa è South Point, proprio lungo la strada per tornare in albergo.

South Point

Hawaii, Big Island – Cosa vedere, itinerari e consigli utili

Come dice il nome stesso, South Point è il punto più a sud dell’isola. Ma non solo: South Point è anche il punto più a sud delle Hawaii e di tutti gli Stati Uniti.

Chi di voi è andato a Key West e come me ha fatto la foto vicino alla famosa boa, avrà qualcosa da obiettare, ma chiarisco subito. Mentre Key West è il punto più a sud degli Stati Uniti continentali, South Point è quello più a sud in assoluto.

Se però vi aspettate anche qui un simbolo o una scritta che vi indichi dove siete, rimarrete delusi.

Solo una grande distesa verde e l’oceano davanti a voi.

South Point

Per chi poi avesse voglia di godersi un po’ di spiaggia, da qui parte il sentiero che porta a Green Sand Beach, una delle spiagge più belle dell’isola, formata dalla cenere del vulcano Mauna Loa. La cenere contiene cristalli verdi che danno il nome e sopratutto il colore così particolare a questa spiaggia.

La passeggiata per arrivare alla spiaggia è piuttosto lunga (circa due ore), ma non abbiate paura. Se non avete voglia di camminare così tanto, potrete sempre affidarvi ad un “operatore” locale che con la sua jeep vi porterà a destinazione senza fatica.

Per motivi di tempo e di meteo non riusciamo a fermarci, ma speriamo di rimediare nei prossimi giorni.

Adesso torniamo verso l’albergo, con l’unica speranza che domani il tempo sia bello e ci permetta di goderci un po’ le spiagge .

 

23/03/18

KUA BAY – KAILUA

Hawaii, Big Island – Cosa vedere, itinerari e consigli utili

Non ci posso credere, stamattina c’è il sole. E che sole! Allora non possiamo fare che una cosa: colazione veloce e subito in spiaggia, a goderci questa bella giornata.

Dopo tutto, ci meritiamo un po’ di riposo. In questi sei giorni abbiamo percorso quasi 1300 miglia, ben 2000 km. Eh, no! Non avete capito male, e tanto meno mi sono sbagliata a scrivere, è tutto vero!

Ok… “stradafacendovedremo”, ma qui stiamo esagerando…

Che ne dite, allora, prendiamo un po’ di sole oggi?

In quale spiaggia andare?

Vediamo… verso sud il tempo non è bellissimo, quindi scartiamo Papakolea (Green Sand Beach), a Magic Sand Beach potremmo andare nel pomeriggio, quindi si va a Kua Bay!

In spiaggia fino a mezzogiorno… un vero record per me… poi un po’ di stacco e via con l’acquisto dei souvenir.

Dopo poco, però, abbiamo esaurito i nostri giri e come avevamo predetto stamattina, andiamo a goderci gli ultimi sprazzi di sole a Magic Sand Beach.

Prima di cena un giretto per Kailua.

 Hulihe’e Palace e Mokuaikaua Church

Sapete che Mokuaikaua Church è la chiesa cristiana più antica delle Hawaii? La sua costruzione fu completata nel 1837.

Adesso siamo proprio alla fine, non solo della giornata, ma anche della vacanza.

O meglio, domani è il nostro ultimo giorno, il nostro volo parte nella serata, ma ormai quel che è fatto è fatto.

E’ arrivato il tempo delle considerazioni.

 

Qualche considerazione

Hawaii, Big Island – Cosa vedere, itinerari e consigli utili

Big Island è davvero una bellissima isola, sicuramente molto selvaggia e adatta a chi ama anche le escursioni.

Il punto forte sono indubbiamente i vulcani, ma ogni angolo dell’isola merita una visita, dai piccoli centri abitati alle bellissime spiagge, dalle cascate alle scenic drive che attraversano i punti più belli di Big Island.

Un’isola nella quale si è a diretto contatto con la natura, una natura selvaggia, meravigliosa e dirompente, che può essere tanto piacevole quanto ostile.

Non aspettatevi un’isola turistica quanto Oahu perché rimarrete delusi. Non aspettatevi la vita notturna di Waikiki, qui anche solo i ristoranti chiudono prestissimo.

Un’isola che odierete o amerete alla follia.

Io me ne sono innamorata.

Un solo punto sfavorevole: le distanze.

L’isola è molto grande e per vederla tutta, o comunque buona parte, è necessario percorrere un bel po’ di chilometri, almeno se si soggiorna in una sola città per tutta la vacanza.

Se dovessi tornare, prenderei in considerazione il fatto di trascorrere qualche giorno anche a Hilo.

Per il resto, confermo la mia prima impressione sulle Hawaii: un vero paradiso anche per chi come me non ama particolarmente la vita di mare e preferisce dedicarsi a lunghe passeggiate tra la natura.

Spero che questo articolo via sia stato utile, ma per qualsiasi curiosità, contattatemi!

 

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