Brisighella
Il borgo dei tre colli
Brisighella – Cosa vedere – Itinerario
In una tranquilla domenica di fine settembre, puntiamo il navigatore su Brisighella, con la voglia di scoprire qualcosa di nuovo.
Come sostengo sempre io, è più facile conoscere luoghi a migliaia di km di distanza, piuttosto che i borghi della nostra regione.
E’ ora di cambiare orientamento e di cominciare ad esplorare anche le vicinanze.
Brisighella è considerato uno dei borghi più belli e suggestivi d’Italia.
E’ un borgo medievale e si trova nel Parco Regionale della Vena del Gesso, che nel 2023 è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco.
Nel parco ci sono molti percorsi di trekking, ma soprattutto il parco è conosciuto per le sue grotte, tra le quali la Grotta Tanaccia, una tra le più belle e le più note.
Nello specifico, questa grotta è visitabile, ma esclusivamente accompagnati da una guida.
Torniamo però al borgo di Brisighella.
Quattro passi per il borgo
Brisighella – Cosa vedere – Itinerario
Generalmente, si inizia a visitare Brisighella partendo da Piazza Marconi, la piazza principale del paese.
Di primo acchito, assomiglia più che altro ad uno slargo, a una strada larga, ma non ad una piazza.
Poi lo sguardo cade sulle casette colorate e soprattutto sulla camminata sopraelevata che chiude la piazza sul lato sinistro.
E questa è la vera prima attrazione del borgo.
La Via degli Asini
Brisighella – Cosa vedere – Itinerario
Da Piazza Marconi, salendo alcuni scalini, si raggiunge la famosa e particolarissima Via degli Asini, la via più famosa di Brisighella.
Costruita nel XIV per scopi puramente difensivi, è stata successivamente coperta da archi in legno e inglobata nelle abitazioni.
Col tempo, è diventata la via percorsa dagli asini dei birocciai che trasportavano il gesso.
Naturalmente, la strada prende proprio il nome da questi animali, che sostavano anche in questa via, ogni asino in corrispondenza delle finestrelle ad arco.
Dalla Via degli Asini parte la scalinata che porta alla Torre dell’Orologio.
Alle spalle del borgo, infatti, ci sono tre colli, sui quali svettano la Torre dell’Orologio, la Rocca Manfrediana e il Santuario del Monticino, che sono allo stesso tempo monumenti da visitare e punti panoramici di tutto rispetto.
La Torre dell’Orologio
Brisighella – Cosa vedere – Itinerario
Chi visita Brisighella deve assolutamente salire fino alla Torre dell’Orologio.
Per raggiungere la torre, basta imboccare la scalinata che parte dalla Via degli Asini.
Circa 350 scalini che vi consentiranno di raggiungere uno dei punti panoramici più belli di questa zona.
Una volta arrivati in cima alla collina, lo sguardo spazia sul paese e sulle montagne che lo circondano. In autunno, poi, i colori del foliage rendono tutto ancora più bello.
La Torre dell’Orologio è stata costruita nel 1290 per volere di Maghinardo Pagani e, insieme alla Rocca che vedremo tra poco, aveva un evidente scopo difensivo.
La cosa particolare che salta subito all’occhio è l’orologio.
Non un orologio qualunque, ma un orologio con solo sei ore e non dodici come siamo abituati a vedere di solito.
Perché è un orologio con solo sei numeri? Perché si riferisce ad un antico sistema orario secondo il quale il giorno era diviso in quattro fasce da sei ore l’una. Questo sistema orario venne creato e introdotto in Italia dalla Chiesa nel XIII secolo e rimase in uso fino all’arrivo di Napoleone, che introdusse il sistema a 12 ore.
Ora, questo non è l’unico orologio a sei ore che esite, perché in Italia ce ne sono tantissimi e probabilmente ce ne sono un paio che avete visto almeno in foto e forse non ci avete mai fatto caso. Uno è sicuramente l’orologio di Montecitorio, a Roma, poi ce ne sono diversi anche a Napoli, a Bologna, per esempio uno è all’interno della Chiesa di San Giovanni in Monte, e così via.
All’interno della Torre, i pannelli illustrativi aiutano a conoscere meglio la storia del borgo e il suo passato. L’ingresso è gratuito.
La Torre dell’Orologio è collegata alla Rocca da un sentiero.
La Rocca Manfrediana
Brisighella – Cosa vedere – Itinerario
Abbiamo detto che la Torre dell’Orologio e la Rocca sono collegate da un sentiero.
Per percorrerlo si impiegano circa 10 minuti, ma se preferite, la Rocca si può raggiungere comodamente anche con l’auto.
La Rocca è stata costruita nel XIV secolo per la famiglia Manfredi, dalla quale prende il nome. La famiglia è stata proprietaria della Rocca fino al 1500, quando subentrò Cesare Borgia.
La cosa più carina è probabilmente passeggiare sul camminamento esterno.
Ancora una volta, la vista è meravigliosa.
All’interno, invece, è allestito il Museo L’uomo e il Gesso che, come abbiamo accennato prima, illustra l’importanza di questo minerale e il rapporto tra gli abitanti di questa zona e il gesso, appunto.
L’interno della Rocca è visitabile. Attualmente (2025) il biglietto di ingresso costa 3,00 € ed è valido anche per il Museo Civico Ugonia.
Il Santuario del Monticino
Brisighella – Cosa vedere – Itinerario
Dalla Rocca, sempre percorrendo un sentiero, si passa al Santuario del Monticino, costruito nel 1758 e dedicato alla Vergine.
In particolare, il culto è ricondotto all’immagine della Madonna con in braccio Gesù Bambino che è custodita all’interno di un piccolo oratorio.
L’immagine, che prima si trovava altrove, venne spostata qui l’8 dicembre 1626 e da quel momento divenne oggetto di grande devozione e di pellegrinaggi.
Se volete visitare l’interno del Santuario, considerate che non è sempre aperto, quindi controllate bene gli orari.
Lo abbiamo detto già diverse volte: quello che rende ancora più bello il borgo, è il panorama.
Tutto intorno a Brisighella, vigneti e ulivi, un paesaggio bellissimo che con i colori dell’autunno rende ancora meglio.
Non a caso, il prodotto più conosciuto è l’olio extravergine di oliva “Brisighello”, il primo olio extra-vergine di oliva in Italia ad ottenere la Denominazione di Origine Protetta.
Con il Santuario abbiamo terminato la nostra visita a Brisighella, ma vorrei darvi un ultimo suggerimento: se vi piacciono i musei, a Brisighella c’è quello dedicato a Giuseppe Ugonia, un pittore faentino che si ispirò a Brisighella in molte sue opere.
Ora è arrivato il momento di qualche consiglio.
Consigli utili
Brisighella – Cosa vedere – Itinerario
Brisighella si raggiunge comodamente anche in treno e la stazione è poco distante dal centro storico.
Per esplorare Brisighella e raggiungere la cima dei tre colli, è sufficiente mezza giornata, quindi potete abbinare la visita del borgo ad altre cittadine della Romagna.
La passeggiata che collega la Torre, la Rocca e il Santuario non è particolarmente faticosa, né tantomeno difficile. La salita non è tanta e per toccare tutti e tre i punti non si impiega più di un’ora.
Poi dovete calcolare il tempo per la discesa, ma è sicuramente meno rispetto a quello impiegato per salire.
Adesso avete tutte le informazioni che vi servono per trascorrere qualche ora in uno dei borghi più caratteristici dell’Emilia Romagna.
Cosa aspettate?



