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Londra

Il mio itinerario a piedi nella capitale britannica 

Londra – Cosa vedere in tre giorni

C’è una città dove mi piace sempre tornare. Ce n’è più di una a dire la verità, ma questa ha qualcosa di speciale.

Mi ricorda la prima volta che ho preso un aereo, un Boing 747 della Monarch. Come dimenticarlo! Avevo otto anni e l’equipaggio mi aveva fatto entrare in cabina. Incantata. Conservo ancora gelosamente la cartolina dell’aero che mi aveva regalato il pilota.

Quella volta ero partita per una vacanza con i miei genitori e i nonni, un viaggio organizzato, cosa che avrei fatto solo pochissime altre volte in vita mia. Ma di quella vacanza ho un ricordo bellissimo. Ricordo soprattutto la guida, Lucia. Ogni tanto ci penso e credo sia stato anche merito suo se ho coltivato la grande passione per i viaggi.

Ma voi vorrete sapere dove sono andata.

Correva l’anno 1983 e stavo volando a Londra.

Da quella volta sono tornata a Londra molte altre volte, non riesco neanche a contarle, quindi l’idea di questo articolo nasce per dare qualche consiglio pratico a chi trascorre qualche giorno nella capitale britannica, magari per la prima volta.

E’ un itinerario che si sviluppa quasi tutto rigorosamente a piedi, perché non vogliamo perderci nessun angolo di questa meravigliosa città, quindi preparatevi a camminare tanto.

 

1° giorno

Buckingham Palace – St. James’s Park – Whitehall – Big Ben – Westminster Abbey – Parlamento – Trafalgar Square

Londra – Cosa vedere in tre giorni

Il mio itinerario ideale parte da Buckingham Palace.

Chi, venendo a Londra, non pensa subito alla regina Elisabetta che saluta i sudditi con la sua manina ormai diventata più famosa dei suoi cappellini?

 

Buckingham Palace

Londra cosa vedere

Buckingham Palace

Buckingham Palace è la residenza ufficiale della Regina e ospita i sovrani britannici fin dal 1837. Dal famoso balconcino si affacciano i reali in occasione delle ricorrenze ufficiali.

Ma Buckingham Palace è famoso soprattutto per il Cambio della Guardia, che si tiene ogni giorno in estate a partire dalle 11.30 e a giorni alterni negli altri periodi dell’anno.

Anche se questa volta non siamo così fortunati da assistere di persona allo spettacolo, possiamo sempre sbirciare attraverso la cancellata e guardare più da vicino le famose guardie reali.

Coldstream Guards

Finito di sbirciare?

Avviciniamoci alla statua della regina Vittoria, da dove avremo sicuramente una visuale più ampia sul palazzo e sulla piazza.

 

Victoria Memorial

Londra – Cosa vedere in tre giorni

Victoria Memorial

Collocato ad una delle due estremità di The Mall, questo monumento, realizzato prevalentemente in marmo, celebra la regina Vittoria, appunto. La Vittoria Alata alla sommità è solo una delle statue allegoriche che compongono l’opera, che vede ritratta anche la stessa regina.

Da qui ci aspetta una piacevole camminata prima di raggiungere Downing Street. Dobbiamo solo decidere se attraversare St. James’s Park o percorrere The Mall, il lungo viale che collega Buckingham Palace a Trafalgar Square.

Per questa volta scegliamo St. James’s Park, opzione consigliata soprattutto se la giornata non è piovosa.

 

St. James’s Park

Londra – Cosa vedere in tre giorni

St. James’s Park è uno dei parchi cittadini più famosi e a mio avviso anche uno dei più belli, soprattutto per lo scenario che si prospetta davanti a noi… e anche dietro.

E’ il più antico tra i parchi reali di Londra e una volta che l’avrete attraversato, vi troverete davanti al Palazzo delle Guardie a Cavallo, l’Horse Guards Building.

Nonostante vi siano insediate ancora le guardie, parte dell’edificio ospita il Museo della Cavalleria.

Attraversate l’arco, fatevi fotografare a fianco delle guardie e proseguite verso destra lungo Whitehall.

Dopo poco, alla vostra destra noterete un grande cancello, sorvegliato da poliziotti. Da lì inizia Downing Street, dove si trova la residenza del Primo Ministro Britannico.

In realtà non si vede molto e forse non è neanche così interessante, ma visto che passiamo da qui, perché non dare un’occhiata?

Downing Street

Ancora pochi passi e siamo davanti al Big Ben.

 

Big Ben

Londra – Cosa vedere in tre giorni

Big Ben

In realtà, nonostante questo sia uno dei monumenti più significativi di Londra, c’è un po’ di confusione sul nome.

“Big Ben” è il nome della campana più grande che si trova all’interno della torre, ma convenzionalmente viene chiamata così l’intera Torre dell’Orologio. A questo proposito, anche la Torre dell’Orologio ha da poco cambiato il suo nome. Nel 2012, infatti, in occasione del Queen’s Diamond Jubilee è stata ribattezzata Elizabeth Tower.

La torre, alta 96 metri, è indubbiamente un must per chi visita Londra per la prima volta.

Le misure dell’orologio sono davvero impressionanti. Non voglio annoiarvi con una marea di numeri, ma pensate solo alla lunghezza delle lancette: quella delle ore misura 2,7 metri, mentre quella dei minuti ben 4,3.

Poco distante, la bellissima Westminster Abbey.

 

Westminster Abbey

Londra – Cosa vedere in tre giorni

Westminster Abbey

Costruita tra il 1045 e il 1050, non va confusa con la quasi omonima Westminster Cathedral, che si trova nei pressi di Victoria Station.

Nota per aver fatto da sfondo ai funerali di Lady Diana e della Regina Madre, è stata però anche la cornice del matrimonio reale di William e Kate.

Al suo interno sono sepolti molti dei monarchi inglesi e tanti personaggi importanti per la storia del paese.

L’ingresso è a pagamento, ma vale sicuramente la pena vedere questa chiesa almeno durante il primo soggiorno a Londra.

 

Houses of Parliament

Londra – Cosa vedere in tre giorni

Houses of Parliament

Questo bellissimo palazzo costruito in stile gotico sulle rive del Tamigi, ospita le due camere del parlamento inglese, la Camera dei Lord e la Camera dei Comuni.

A questo punto, il mio consiglio è quello di attraversare Westminster Bridge, da dove potrete avere una veduta migliore sul Parlamento e sul Big Ben.

Che si fa adesso?

Imbocchiamo nuovamente Whitehall, questa volta in senso contrario, e andiamo verso Trafalgar Square.

 

Trafalgar Square

Londra – Cosa vedere in tre giorni

Inutile dire che questa piazza ricorda la vittoria dell’ammiraglio Horatio Nelson nella Battaglia di Trafalgar del 1805.

Trafalgar Square

Al centro della piazza svetta la colonna di Nelson, alta circa 44 metri, mentre sullo sfondo prospetta la bellissima facciata della National Gallery, uno dei musei più famosi al mondo.

Trafalgar Square, National Gallery

Generalmente, come prima volta a Londra, non consiglio di visitare molti musei, a meno che non abbiate interessi particolari o che viaggiate con bambini. In questo caso, almeno il Museo delle Cere è d’obbligo.

Ma ora soffermiamoci sulla piazza.

Quanta bellezza intorno! Non a caso, questa è una delle piazze preferite dai londinesi. Pensate, però, che fino al 1800 qui si trovavano le stalle reali. I lavori per la realizzazione di Trafalgar Square, infatti, iniziarono nel 1829 e terminarono nel 1845.

Su un lato della piazza, si trova la chiesa di St. Martin in the Fields, ricostruita in stile neoclassico nel 1722. Molto carina e caratteristica, ora ospita prevalentemente eventi e concerti.

St. Martin in the Fields

Direi che come prima giornata abbiamo visto abbastanza.

Riposatevi, che domani ci aspetta una giornata piena di cose da fare.

 

2° giorno

Trafalgar Square – Piccadilly Circus – Regent Street – Carnaby Street – Oxford Street – Hyde Park – Kensington Gardens – Holland Park

Londra – Cosa vedere in tre giorni

Ieri abbiamo concluso il nostro itinerario a Trafalgar Square e oggi ricominciamo proprio da qui.

Ma non ci soffermeremo ancora sulla piazza, l’abbiamo già fatto ieri.

Da Trafalgar Square imbocchiamo Pall Mall, per poi girare a destra in concomitanza di Waterloo Place. Regent Street Saint James’s ci porta dritti a Piccadilly Circus.

 

Piccadilly Circus

Londra – Cosa vedere in tre giorni

L’incrocio più famoso di Londra richiama da sempre migliaia di persone che vengono attratte dalle sue luci e dai sui colori. Una sorta di Times Square più in piccolo, ma comunque uno dei maggiori punti di incontro di Londra.

Piccadilly Circus

Piccadilly Circus non è solo nota per le sue insegne luminose, ma anche per la Shaftesbury Memorial Fountain, la famosa fontana con l’angioletto che scocca le frecce.

Shaftesbury Memorial Fountai

Eros, che però Eros non è. Si tratta infatti di Anteros, il fratello disinteressato, il Dio della Carità.

Questo posto mi è sempre piaciuto, fin da quando ero adolescente. Venire qui significava spingersi verso Carnaby Street e infilarsi nei negozi per comprare ogni tipo di gadget. Braccialetti, magliette e qualsiasi cosa ricordasse gli idoli del momento.

Quindi anche oggi andremo a Carnaby Street. Per arrivarci, imbocchiamo Regent Street e in prossimità di Beak Street giriamo a destra. Pochi passi e alla nostra sinistra si apre Carnaby Street. 

Non è difficile da individuare, soprattutto per la grande insegna che la contraddistingue.

 

Carnaby Street

Londra – Cosa vedere in tre giorni

Carnaby Street

Carnaby Street è decisamente cambiata nel corso degli anni, ma è pur sempre rimasta uno dei principali punti di incontro per i giovani. Oggi spopolano i negozi alla moda, con vetrine sfavillanti e commessi sorridenti, mentre negli anni 90 i negozi erano per la maggior parte interrati, bui e… fantastici! Quanta nostalgia!

Carnaby Street

La musica imperava. Il clima che si respirava a Carnaby Street era unico, soprattutto se si pensa come poteva viverlo un’adolescente abituata a una città tranquilla come Bologna.

Sarò nostalgica, ma la Carnaby Street dei miei ricordi era decisamente meglio.

Da Carnaby Street ritorniamo su Regent Street, per poi immergerci nel caos di Oxford Street.

 

Oxford Street

Londra – Cosa vedere in tre giorni

Una delle strade più famose di Londra, un’intera via colma di negozi, un paradiso per gli amanti dello shopping e io non potevo assolutamente mancare.

Seguendo Oxford Street fino in fondo, arriviamo davanti a Marble Arch, uno degli ingressi di Hyde Park, quello più vicino allo Speaker’s Corner.

 

Hyde Park

Londra – Cosa vedere in tre giorni

Il più grande parco cittadino di Londra, è l’ideale sia per una piacevole passeggiata nel verde che per una sosta sulle rive del Serpentine, un laghetto che si trova al centro del parco.

Hyde Park

Gli scoiattolini che ritroviamo un po’ in tutti i parchi di Londra, poi, sono davvero deliziosi.

Il punto forse più caratteristico è lo Speaker’s Corner, dove ogni domenica mattina i personaggi più vivaci si ritrovano per tenere discorsi su svariati temi, che per la maggior parte riguardano la politica.

E’ un vero e proprio spettacolo, con tanto di spettatori, ovviamente, e se per caso vi trovate da queste parti una domenica mattina, non potete assolutamente perdervelo.

Camminando, camminando, ci ritroviamo a Kensington Gardens.

 

Kensington Gardens

Londra – Cosa vedere in tre giorni

Il confine tra Hyde Park e Kensington Gardens è impercettibile, così ci si ritrova senza quasi accorgersene a costeggiare l’Albert Memorial, dedicato al principe Alberto, marito della regina Vittoria.

Guardando oltre, si scorge anche la Royal Albert Hall, probabilmente la più famosa sala concerti di Londra.

Albert Memorial e Royal Albert Hall

Passeggiando ancora un po’, vi troverete davanti a Kensington Palace, quello nel quale abitò Lady Diana.

Kensington Palace

Nel parco, sono diverse le aree che ricordano la principessa tanto amata dai britannici, morta prematuramente nel 1997.

A questo punto abbiamo camminato abbastanza e potremmo considerare conclusa la nostra giornata.

Ma se avete voglia di stare ancora un po’ all’aria aperta, qui vicino c’è un altro parco davvero delizioso, un po’ nascosto e meno nominato degli altri, che però a me piace tantissimo.

Si tratta di Holland Park, probabilmente uno dei parchi più tranquilli di Londra, dove pavoni, scoiattolini, giardini all’inglese e anche un giardino zen, sono solo alcune delle cose che vi lasceranno a bocca aperta.

In zona ci sono diverse stazioni della metropolitana che vi potranno essere utili per tornare verso l’abergo.

 

3° giorno

Tower Bridge – Torre di Londra – St. Paul Cathedral – City – Covent Garden – Trafalgar Square – The Mall – Buckingham Palace

Londra – Cosa vedere in tre giorni

La prima tappa della nostra terza giornata a Londra è il Tower Bridge.

Per arrivarci, prendiamo la metropolitana fino a London Bridge Underground Station, una delle fermate delle linee Northern e Jubilee.

Vicino al ponte, è ancorata la HMS Belfast, la nave da guerra in servizio dal 1938 al 1970 che venne utilizzata anche per missioni umanitarie e che a mio avviso merita una visita. Se volete scoprire come si svolgeva la vita dell’equipaggio durante la Seconda Guerra Mondiale, questo è il modo giusto per farlo.

 

Tower Bridge

Londra – Cosa vedere in tre giorni

Tower Bridge

Il Tower Bridge è probabilmente il ponte più conosciuto della città. Lungo 244 metri, collega le due sponde del Tamigi. I lavori per la sua costruzione iniziarono nel 1886 e terminarono 8 anni più tardi.

All’interno è allestita la Tower Bridge Exhibition, dove si può vedere come funzionano i meccanismi che fanno aprire e chiudere il ponte levatoio.

E’ comunque caratteristico anche solo attraversarlo.

Sull’altra sponda del Tamigi, ci aspetta la Torre di Londra.

 

Torre di Londra

Londra – Cosa vedere in tre giorni

Torre di Londra

La Torre di Londra è uno dei miei siti preferiti.

Patrimonio dell’Umanità, la Torre di Londra è stata allo stesso tempo fortezza, prigione e palazzo reale.

Un luogo decisamente misterioso che consiglio assolutamente di visitare.

All’interno della Waterloo Barracks sono custoditi i Gioielli della Corona, un insieme di oggetti (corone, scettri, manti, anelli…) indossati dai reali durante le cerimonie ufficiali. Su tutti emerge l’Imperial State Crown, la preziosissima corona ornata da 2868 diamanti, zaffiri, smeraldi e perle. 

Si prosegue visitando la White Barrack, la parte più antica del complesso, che risale al 1078.

Seguono la Beauchamp Tower, all’epoca una prigione, la Wakefield Tower, dove fu assassinato Enrico VI durante la Guerra delle Due Rose combattuta dai Lancaster e dagli York, e infine la Bloody Tower, la torre di guardia.

Non so perché, ma fin dalla prima volta che ho visitato la Torre di Londra, in quel famoso settembre 1983, la cosa che mi ha colpito più di tutte è stata la targa che ricorda la decapitazione di Anna Bolena, seconda moglie di Enrico VIII. Nel cortile interno è segnato il punto dove il 19 maggio 1536 Anna Bolena venne decapitata con l’accusa, per altro infondata, di adulterio. In realtà, Enrico VIII aveva l’impellenza di sposarsi con la sua nuova giovane amante, ma più di ogni altra cosa, il re era rimasto deluso dal non aver avuto con Anna Bolena un figlio maschio.

 

I corvi e le guardie

Oltre queste meraviglie che sicuramente vi lasceranno a bocca aperta, qui ci sono due cose veramente caratteristiche: le guardie e i corvi, i veri protagonisti della Torre di Londra. Ora sono loro gli abitanti della Torre e se venite qui, dovrete fare i conti con la loro presenza. Si mormora che quando i corvi non ci saranno più, allora la Corona cadrà.

Ora parliamo un po’ delle guardie, meglio conosciute come Yeoman Warders o Beefeaters

Queste guardie dalla caratteristica divisa nera e rossa, hanno il compito di difendere i Gioielli della Corona. Ogni sera sono coinvolti nella famosa “Cerimonia delle chiavi”, che consiste nella chiusura delle porte, una cerimonia che dura incessante da oltre 700 anni.

Terminata la visita (vi è piaciuta, vero?), ci dirigiamo verso la City.

Prima di arrivare a St. Paul, ci imbattiamo in The Monument, la colonna che ricorda il Grande Incendio di Londra del 1666.

Proseguiamo lungo Monument Street, King William Street e infine Cannon Street. In questo modo arriviamo alle spalle della cattedrale di Saint Paul.

 

St. Paul Cathedral

Londra – Cosa vedere in tre giorni

St. Paul Cathedral

E’ una bellissima chiesa in stile barocco, costruita tra il 1675 e il 1710. La più grande chiesa della Gran Bretagna è stata progettata dall’architetto Sir Christopher Wren dopo il devastante incendio di Londra del 1666. 

Qui si sposarono il principe Carlo e Lady Diana, ma si tennero anche i funerali di Margaret Thatcher e dell’ammiraglio Nelson, quello della colonna.

Proseguiamo lungo Ludgate Hill, la strada che dalla chiesa attraversa la City, uno dei più grandi centri finanziari al mondo.

Passiamo davanti alla famosa Casa da Tè Twinings, sul lato sinistro della strada.

Proprio di fronte, si trova un’imponente palazzo in stile gotico di colore grigio. E’ la Corte di Giustizia.

Court of Justice

A questo punto, siete davanti a un bivio. Che teniate la destra o la sinistra è indifferente. Tutte le strade portano a Covent Garden.

 

Covent Garden

Londra – Cosa vedere in tre giorni

Covent Garden è una delle zone più vivaci della città. Accontenta proprio tutti, dagli amanti dello shopping a quelli della vita notturna. I locali non mancano di certo e non faticherete a trovare artisti di strada abilissimi a distrarvi dalla quotidianità.

A Covent Garden c’è anche un museo, il London Transport Museum, allestito all’interno di un bellissimo edificio vittoriano. Non è un museo molto grande, ma l’ho sempre trovato interessante e ben strutturato. E’ ripercorsa la storia dei trasporti dalla Rivoluzione industriale ad oggi, con anche la possibilità di salire sui diversi mezzi. Forse troverete il costo del biglietto un po’ eccessivo (nel 2020 il costo del biglietto di aggira intorno alle 18,00 £), ma ve lo consiglio assolutamente.

Ancora qualche minuto a piedi e siamo di nuovo a Trafalgar Square, ma questa volta ci dirigiamo verso The Mall.

 

The Mall

Londra – Cosa vedere in tre giorni

Admiralty Arch – The Mall

L’accesso al viale si ha attraversando Admiralty Arch. Più che un arco, come evoca invece il nome, è un vero e proprio edificio, fatto costruire da Edoardo VII in per ricordare la madre, la Regina Vittoria. 

Superato Admiralty Arch, si apre davanti a noi The Mall, l’imponente viale che collega Trafalgar Square a Buckingham Palace.

E’ lungo circa un chilometro ed è stato aperto tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo come teatro per cortei e cerimonie ufficiali. Tuttora, in occasione di tali eventi, il viale viene chiuso al traffico e addobbato da bandiere britanniche.

Siamo tornati a Buckingham Palace. Terminiamo il nostro itinerario proprio da dove lo abbiamo iniziato.

Le stazioni della metropolitana nei pressi di Buckingham Palace sono tre: Green Park, St. James’s Park e Victoria. Da qui, potete raggiungere l’albergo, prendere i bagagli e tornare a malincuore in aeroporto.

 

Conclusioni

Londra – Cosa vedere in tre giorni

Ci sarebbero tante altre cose da vedere a Londra, dal British Museum alla National Gallery, dal Trocadero al Museo delle Cere, fino al Science Museum, molto interessante, interattivo e adatto anche ai più piccoli.

Se poi disponessimo di qualche giorno in più, potremmo approfittarne per una gita a Greenwich, dove passa il Meridiano Zero, o magari a Windsor, residenza reale nel Berkshire, facilmente raggiungibile in giornata da Londra.    

Ovviamente, per riuscire a vedere tutte le meraviglie di Londra e qualche caratteristico paese nelle vicinanze, non bastano tre giorni e sicuramente neanche una settimana, ma l’intento di questo articolo è quello di dare indicazioni “di massima” per districarsi al meglio la prima volta che si visita Londra.

Avete preso appunti? Buona vacanza!

 

 

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