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Yanaka

Dove il tempo si è fermato

Tokyo Yanaka Cedro Himalayano

A Tokyo più che in ogni altra metropoli, i quartieri hanno l’aspetto di tante piccole (si fa per dire) città, con caratteristiche e identità proprie.

Yanaka non fa certo eccezione, anzi…

Nella zona di Yenesen, a nord di Tokyo, poco sopra il parco di Ueno, il tempo sembra essersi fermato.

Niente insegne luminose, niente centri commerciali, niente locali alla moda. Yanaka ha resistito a bombardamenti, incendi, terremoti (uno tra tutti quello di Kanto del 1923), a ogni tipo di calamità, insomma, ma soprattutto, cosa molto strana di questi tempi, non ha ceduto al fascino della modernità.

Yanaka, ancora poco frequentata dai turisti, è in netto contrasto con la tecnologica Akihabara e la futuristica Odaiba, dove i centri commerciali sono la vera attrazione.

Tra i tantissimi templi, i santuari e le abitazioni tipiche, questo quartiere merita sicuramente una visita.

 

Yanaka

Tokyo Yanaka Cedro Himalayano

La concentrazioni di templi a Yanaka è altissima, lo abbiamo appena detto e ne abbiamo subito una prima dimostrazione uscendo dalla stazione della metropolitana di Nippori.

Lungo la strada che ci porterà di lì a breve a Yanaka Ginza, incontriamo lo Hongyoji.

Hongyoji

Hongyoji

Tokyo Yanaka Cedro Himalayano

Appena varcato l’ingresso, il primo pensiero che mi passa per la testa è: peccato che oggi piova e il cielo sia così grigio, sarebbe stato bellissimo essere qui in primavera, con i ciliegi in fiore a esaltare la bellezza di questo tempio.

Ancora più bello sarebbe conoscere un po’ di giapponese, perché nel giardino dello Hongyoji si trovano tre pietre con su incisi gli Haiku, brevi componimenti poetici con una struttura ben specifica, tipici del Giappone.

Per oggi ci dovremo accontentare di passeggiare con l’ombrello in mano e scattare fotografie un po’ cupe, sperando che spunti almeno un raggio di sole. 

Non facciamo quasi in tempo ad uscire dallo Hongyoji che ci ritroviamo davanti all’ingresso di un altro tempio, il Kyooji.

Kyooji

Kyooji

Tokyo Yanaka Cedro Himalayano

Prima di entrare, mi avvicino curiosa al portone. Non sono fori di proiettile quelli?

Esatto! E documentandomi un po’, scopro che si tratta di proiettili sparati durante la Battaglia di Ueno del 1868, quando le truppe dello Shogitai, un corpo speciale dello Shogunato, si rifugiarono all’interno del tempio per scampare all’attacco delle Truppe Imperiali.

Guida alla mano, leggiamo subito la storia di questo edificio.

La tradizione vuole che nel 1655 un ricco contadino, tale Kammuri Katsuhei, abbia donato ad un prete la terra sulla quale poi è stato edificato questo tempio buddhista, che conserva al suo interno la statua di Daikokuten. Veneratissima dagli abitanti del quartiere, si dice sia stata costruita da Nichiren in persona, il monaco buddista giapponese che fondò il Buddhismo di Nichiren, appunto. 

 

Proseguendo sempre dritto, ci ritroviamo davanti a dei gradini. Sono quelli di Yuyake Dandan, che ci poteranno dritti dritti a Yanaka Ginza.

 

Yanaka Ginza

Tokyo Yanaka Cedro Himalayano

Yanaka Ginza è la via principale, ma non aspettatevi una larga strada commerciale. Qui le caratteristiche botteghe frequentate dagli abitanti del quartiere invogliano ad entrare, tanto è familiare l’aria che si respira.

Yanaka Ginza

I veri protagonisti qui sono i gatti. Murales, statue e addirittura interi negozi dedicati a loro. Gadget di ogni tipo per gli amanti dei felini.

Arrivati alla fine della strada, torniamo in direzione della stazione, ma sarebbe un peccato terminare qui la nostra visita, anche perché non abbiamo ancora visto niente, così decidiamo di proseguire in direzione del Tempio Tennoji.

Per raggiungerlo attraversiamo il Cimitero di Yanaka.

Cimitero di Yanaka

Cimitero di Yanaka

Tokyo Yanaka Cedro Himalayano

Il Cimitero di Yanaka occupa un’area molto vasta ed è praticamente impossibile girare per le strade del quartiere senza attraversarlo almeno una volta o scorgerne dal perimetro esterno le tombe monumentali.

Chi pensa a qualcosa di macabro si sbaglia.

In primavera, il lungo viale che attraversa il cimitero, è affiancato dai profumati ciliegi in fiore. Anche se oggi il cielo è plumbeo, passeggiare lungo i suoi sentieri in pietra infonde un grande senso di pace e tranquillità.

Ma il Cimitero di Yanaka è anche molto interessante da visitare. Per noi la vera sfida è stata trovare la tomba di Tokugawa Yoshinobu, l’ultimo Shogun del Periodo Edo e soprattutto proprio l’ultimo shogun. Missione fallita, però. Senza cartina, né indicazioni precise, Tokugawa ha dovuto fare a meno della nostra visita.

All’interno del cimitero (in realtà non è così facile individuarne i confini), si trovano anche molti templi.

Tra tutti spicca il Tennoji.

 

Tennoji

Tokyo Yanaka Cedro Himalayano

Il Tennoji è forse l’edificio religioso più significativo di Yanaka. Sicuramente è quello più antico e risale al 1274, quando venne costruito per ospitare una statua del Buddha scolpita anche questa da Nichiren.

Tennoji

E sempre a proposito d statue di Buddha, quella che ci accoglie all’ingresso e che più dell’altra identifica il tempio, risale al 1690.

Peccato per la pioggia che continua a scendere insistente e ci impedisce di goderci al meglio la giornata.

 

La nostra prossima tappa, almeno sulla carta, è… non ve lo dico, lo scopriremo più tardi insieme.

Ma il bello di passeggiare per le strade di questo quartiere è proprio ritrovarsi inaspettatamente davanti a un edificio storico, piuttosto che a un monumento. Questa è la volta della tomba di Kano Hogai, che solo leggendo i pannelli esplicativi ho scoperto essere un famoso pittore del primo periodo dell’era Meiji.

Tomba di Kano Hogai

Ogni passo è una scoperta. Ancora templi.

Kannonji – Saikoji – Chokyuin

E poi finisce che alzi lo sguardo e ti trovi davanti ad una grande statua dorata di Buddha. 

Siamo sempre all’interno del cimitero… non so come ci siamo finiti di nuovo… vicini al tempio Zenshoan, un tempio relativamente nuovo costruito alla fine del XIX secolo. Un monaco gentile che ci invita con lo sguardo a entrare per ammirare tutto da più vicino.

Tempio Zanshoan

Ancora qualche passo e finalmente ci ritroviamo di fronte ad un grande albero.

Ecco la sorpresa della quale vi parlavo prima.

Questo enorme cedro non un albero qualunque, ma è un albero famosissimo tra gli abitanti della zona e tra i turisti che vengono addirittura fino a qui per vederlo, proprio come abbiamo fatto noi.

 

Cedro Himalayano

Tokyo Yanaka Cedro Himalayano

Cedro Himalayano di Yanaka

Ma cos’ha di tanto particolare questo albero?

Si tratta di un Cedro Himalayano, la cui storia è strettamente legata ai proprietari del piccolo negozietto che lo affianca, Mikado Pan.

Mikado Pan

Si narra che l’albero sia stato piantato in questo luogo proprio dal nonno dell’attuale proprietario quasi un secolo fa.

L’albero è diventato una vera star nel 2012, quando il comune decise che doveva essere abbattuto.

Alla notizia ci fu una vera e propria rivoluzione. Gli abitanti del quartiere insorsero, si opposero strenuamente e come si può ben vedere, ebbero la meglio.

Di pari passo, anche il piccolo negozietto ha acquistato ulteriore fama e chi passa da qui non può fare a meno di entrare per acquistare il famoso biscotto dolce che viene venduto insieme ad un altro piccolo biscotto con la forma di un albero, appunto.

Certo, Yanaka non avrà ceduto al fascino della modernità, ma un po’ di sano business non fa mai male…

Di fianco all’albero, cartelli e insegne ne ricordano la storia, ma purtroppo è tutto scritto esclusivamente in giapponese, così come il sito dedicato interamente al cedro.

 

Il cedro si trova ad un bivio.

Se teniamo la nostra destra, incontriamo il Fuji Yanaka.

 

Fuji Yanaka

Tokyo Yanaka Cedro Himalayano

Il Fuji Yanaka è un santuario minuscolo, quasi invisibile, tanto che si rischia di non vederlo.

Fuji Yanaka

Tanto piccolo e tanto caratteristico, perché realizzato con la pietra lavica del Monte Fuji e direzionato proprio verso il grande vulcano di cui ha l’aspetto.

 

Ed ora l’ultima tappa del nostro piccolo tour per Yanaka, il Tempio di Nezu.

 

Tempio di Nezu

Tokyo Yanaka Cedro Himalayano

Il Tempio di Nezu, è stata una vera scoperta. Attraversiamo il grande tori che ci proietta all’interno di un luogo magico. Certo, forse non è la stagione migliore per visitare questo tempio, ma posso garantirvi che anche d’inverno è veramente incantevole. Il ponticello, il laghetto, il tempio, il sentiero dei torii rossi che ricorda tanto il più famoso Fushimi Inari. Alla fine del percorso, ci aspetta un piccolo santuario (Otome Inari Shrine), affiancato dalle immancabili volpi.

Potremmo ancora scoprire tante cose qui a Yanaka, ma la mattinata è volata e il programma è intenso.

Se avete un po’ di tempo in più a disposizione, non dimenticate il Tempio di Jyomyoin, dove si dice si trovino 84.000 statue di Jizo Son, protettore dei bambini e dei turisti. Potrebbe portare particolarmente fortuna. Poi ancora, i templi Enjuji, Ichijoji, Zuirinji… La lista è ancora lunga, sta solo a voi stilare la lista delle preferenze. 

Ora…

 

Facciamo il punto

Tokyo Yanaka Cedro Himalayano

E’ proprio vero, Yanaka è rimasta un po’ ferma nel tempo. Il trucco per viverla al meglio è passeggiare per le sue strade, perdersi e ritrovarsi magicamente vicino ad un tempio. Poi un altro e un altro ancora. Così, senza meta, ma scoprendo una Tokyo totalmente diversa da quella delle luci di Shibuya.

Che poi la preferiamo o meno, che siamo più o meno attratti dalla modernità o legati alle tradizioni, questo poco importa. Ogni luogo merita un po’ del nostro tempo e il tempo passato a Yanaka è davvero speso bene.

 

E’ arrivato il momento di qualche informazione pratica.

 

Come arrivare a Yanaka

Tokyo Yanaka itinerario Cedro Himalayano

Le stazioni della metropolitana di Yanaka sono principalmente due, quella di Nippori e quella di Nezu. Quale scegliere? Dipende solo da dove vogliamo iniziare.

La stazione di Nippori, sulla Yamanote Line, è quella più vicina al Cimitero di Yanaka e a Yanaka Ginza.

Noi abbiamo scelto di iniziare da qui perché eravamo certi di voler proseguire a piedi fino al Parco di Ueno, per poi spingerci oltre, ad Akihabara.

Un’altra alternativa è la Chiyoda Line. La stazione di Nezu è vicinissima all’omonimo tempio. Altri 10 minuti a piedi e potrete gustare i deliziosi dolcetti di Mikado Pan.

Non vi resta che decidere la soluzione più adatta alle vostre esigenze.

Se volete proseguire la vacanza con noi, cliccate qui. Altre meraviglie di Tokyo ci aspettano.

 

 

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