Kamakura
Una giornata alla scoperta dell’antica capitale del Giappone
Kamakura – Cosa vedere in un giorno
Kamakura si trova nella prefettura di Kanagawa, a circa 60 km da Tokyo in direzione sud.
E’ ben collegata a Tokyo, il viaggio è di appena un’ora e il biglietto del treno è relativamente economico, il che la rende una delle mete preferite per un’escursione in giornata dalla capitale.
Kamakura è senz’altro l’alternativa perfetta per chi vuole fuggire dal caos delle metropoli e rifugiarsi nella tranquillità dei templi e dei santuari.
Scelta in passato come capitale dagli shogun della dinastia Minamoto – Kamakura è stata capitale del Giappone dal 1185 al 1333 – è una città indubbiamente ricca di storia.
Così, durante la nostra prima vacanza in Giappone, abbiamo deciso di visitarla.
Ecco il racconto di quella giornata.
Diciamocelo pure. Quando si pensa a Kamakura, la prima cosa che viene in mente è il Grande Buddha ed è proprio dal Kotoku-in che abbiamo iniziato.
Dalla stazione di Kamakura, seguendo la folla interminabile di turisti, ci si ritrova quasi senza accorgersene proprio davanti all’ingresso del complesso che custodisce la famosa statua.
Kotoku-in
Kamakura – Cosa vedere in un giorno
Appena entrati, non ci si rende esattamente conto di quello che si sta per vedere. E’ vero, lo abbiamo letto e ormai lo abbiamo imparato a memoria: il Buddha di Kamakura è enorme.
Ma enorme quanto?
La statua del Buddha Amida è stata realizzata interamente in bronzo, raggiunge i 13 metri di altezza e pesa ben 120 tonnellate.
Se questo non bastasse a rendere l’idea, guardate i suoi occhi, che misurano ognuno un metro di diametro.
E come direbbe Cappuccetto Rosso… che orecchie grandi che hai! Eh, sì! Sono lunghe 1,90 m.
Pensate che è’ seconda per dimensioni soltanto al Buddha del Todai-ji di Nara, ma probabilmente, per il fatto che il Buddha di Kamakura si trova all’aperto e non rinchiuso tra quattro mura, sembra decisamente più imponente.
All’aperto. Ora. Ma non è sempre stato così. Infatti, questa statua che ora vediamo immersa nella natura, un tempo di trovava all’interno di un tempio, andato distrutto nel 1495 a causa di uno tsunami.
La statua è cava e acquistando un biglietto è possibile visitarla internamente, ma noi abbiamo preferito ammirarla in tutto il suo splendore rimanendone fuori.
Biglietto di ingresso e orari di apertura
Il Kotoku-in è aperto tutti i giorni dalle 08:00 alle 17:00/17:30, in base ai periodi dell’anno.
L’ingresso è a pagamento. Attualmente (2026), il costo del biglietto è di 300 yen, ai quali bisogna aggiungere ulteriori 20 yen se si desidera entrare nel Gande Buddha.
Tra una foto e l’altra passa comunque un’ora e il resto della giornata lo dedichiamo a visitare altri templi della città.
Sempre per rimanere in tema di opere imponenti, vicino al Kotoku-in c’è un altro tempio famoso per una statua, l’Hase-Dera, che contiene un’effigie di Kannon alta quasi 10 metri.
Ma noi abbiamo in programma di visitare altri templi e lasciamo la visita dell’Hase-Dera per una prossima volta.
Iniziamo dal Tsurugaoka Hachimangu, un santuario che dista circa una quarantina di minuti a piedi dal Grande Buddha .
Ovviamente, è possibile spostarsi anche con i mezzi pubblici, ma noi preferiamo goderci la città, scoprire scorci nuovi e intanto notare le curiose indicazioni in caso di evacuazione.
Il tempo della passeggiata trascorre velocemente e una volta arrivati all’ingresso del santuario, rimaniamo subito a bocca aperta.
Tsurugaoka Hachimangu
Kamakura – Cosa vedere in un giorno
Già intravedendolo in lontananza, questo santuario ci è sembrato particolarmente bello.
Entrando, poi, ne abbiamo avuto la conferma.
La prima cosa che abbiamo notato è che stavano celebrando un matrimonio. Non potevamo essere più fortunati.
Una delle cose che apprezzo di più nei viaggi, è vedere come vive la gente del luogo, le loro abitudini e le loro usanze.
Adoro vedere le differenze tra le diverse religioni e di conseguenza tutte le tradizioni che cambiano.
Ora, però, concentriamoci sulla visita di questo affascinante luogo sacro.
Il Tsurugaoka Hachimangu è stato costruito nel 1063 dal capostipite del clan dei Minamoto per rendere omaggio al Dio della Guerra, Hachiman.
Inizialmente, non si trovava nel punto in cui lo veddiamo oggi. Nel corso degli anni venne più volte restaurato e infine posizionato dov’è ora, al centro della città.
Non a caso, è il santuario shintoista il più importante di Kamakura ed è stato per tantissimi anni il centro della vita religiosa e sociale della città.
Per sottolinearne l’importanza, l’edificio principale si trova in cima ad una collinetta, rialzato rispetto a tutto il resto.
L’intero complesso è completamente immerso nella natura e il santuario principale è affiancato da una moltitudine di templi minori.
Purtroppo, il tempo a nostra disposizione non è tanto ed è subito chiaro che è impossibile, in una sola giornata, visitare tutti i templi di Kamakura.
Allora, è arrivato il momento di decidere. Quale sarà la nostra prossima tappa?
La risposta non può essere che una: il Kencho-ji, non molto distante dal Tsurugaoka Hachimangu.
Neanche un quarto d’ora e siamo a destinazione.
Kencho-ji
Kamakura – Cosa vedere in un giorno
Il Kencho-ji è il più antico tempio di Kamakura e il primo tra i cinque templi zen della città, fondato da Hojo Tokiyori nel 1253 durante l’era Kencho (da qui il nome del tempio).
Appena oltrepassata la Porta Sanmon, ci si ritrova davanti alla famosa campana del tempio, proclamata Tesoro Nazionale.
Subito oltre, il Butsuden, il padiglione principale, con alle spalle il meraviglioso giardino.
Questo tempio è stata davvero una bella scoperta, soprattutto per me che pensavo che a Kamakura avrei visto solamente il Buddha.
A questo punto, è ora di tornare verso la stazione e per farlo percorriamo la famosa Komachi-dori, strada ricca di negozi e locali, punto centrale della città. Cerchiamo almeno per questa volta di resistere allo shopping.
La nostra giornata a Kamakura termina qui. Alle 16.52 riprendiamo il treno che ci riporta a Tokyo, pronti per scoprire altri segreti della capitale nipponica.
Ora qualche informazione utile e soprattutto alcune considerazioni.
Come arrivare
Kamakura – Cosa vedere in un giorno
Kamakura è facilmente raggiungibile da Tokyo con i mezzi pubblici.
I treni della della JR Yokosuka Line collegano la stazione di Tokyo a Kamakura, passando per Shinagawa, Yokohama, Totsuka e Kita-Kamakura.
Il tempo di percorrenza è di circa un’ora e attualmente (2026) il costo del biglietto è di 1.040 yen, poco meno di 6,00 euro.a tratta..
Per i possessori del JRP, il costo del trasferimento è compreso nel biglietto.
Potete scegliere di scendere indifferentemente sia alla stazione di Kita-Kamakura, che a quella di Kamakura, dipende unicamente dal vostro itinerario.
Mentre la stazione di Kamakura è più vicina al Kotoku-in e quindi al Grande Buddha, quella di Kita-Kamakura è la preferita per chi decide di visitare la cosiddetta “zona dei templi”, che comprende diversi edifici religiosi tra i quali il Kencho-ji
L’ideale sarebbe scendere a Kamakura, così da visitare il Buddha quando ancora potrebbe non essere preso d’assalto dai turisti, per poi riprendere il treno da Kita-Kamakura.
Ripensando a Kamakura
Kamakura – Cosa vedere in un giorno
Spesso, anzi quasi sempre, Kamakura si visita in giornata partendo da Tokyo.
A mio avviso, col senno di poi, una giornata non è sufficiente per vedere tutti i templi e i santuari della città.
In una giornata siamo riusciti a vederne solo tre e a concederci una passeggiata lungo Komachi-dori, la strada dello shopping.
Se volete vedere più cose, dovete necessariamente affidarvi ai mezzi pubblici che, come si sa, in Giappone sono molto efficienti.
Fatte queste considerazioni, una giornata a Kamakura è consigliata? Certamente, ma se avete tempo, due giorni sono l’ideale.









