CANADA
Canada – Cosa vedere – Itinerari
Il Canada è il secondo stato al mondo per estensione dopo la Russia.
Va da sé che quando si decide di visitare il Canada, bisogna avere le idee ben chiare su quale zona si vuole visitare e per farlo bisogna conoscere almeno un po’ di storia e di geografia di questo Paese.
Pillole di storia
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Prima dell’arrivo degli europei, questi spazi immensi erano abitati dai popoli nativi, come gli Inuit e le Prime Nazioni, cioè le popolazioni amerindie, divise in circa 600 comunità.
Poi e le cose cambiarono.
Tra il XVI e il XVII secolo approdarono gli europei.
Francesi e britannici iniziarono le lotte per contendersi quel territorio fino ad allora incontaminato.
Francesi e britannici. E’ proprio questo il motivo per cui il Canada è un Paese bilingue, ma di questo parleremo meglio tra un po’.
Queste continue lotte per la supremazia si conclusero nel 1763, al termine della Guerra dei Sette Anni, con la stipula del Trattato di Parigi, che sancì la definitiva vittoria dei britannici.
Solo nel 1982 il Canada è diventato a tutti gli effetti uno stato indipendente, con la propria Costituzione e le proprie leggi.
Ora il Canada è uno Stato Federale, governato da un sistema parlamentare all’interno della monarchia costituzionale retta dalla Corona Britannica e dal 1926 fa parte dei Paesi del Commonwealth.
Il capo di stato, quindi, è ufficialmente Carlo III, mentre a capo del governo c’è il Primo Ministro.
Un po’ di geografia
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Il punto forte del Canada è sicuramente la sua natura, ancora per buona parte incontaminata, che attira veramente milioni di persone da tutto il mondo.
Se le Cascate del Niagara sono probabilmente l’attrazione principale del Canada, i Grandi Laghi non sono da meno.
Ma quali sono i tanti famosi Grandi Laghi?
Per ricordare i loro nomi, si usa spesso l’acronimo HOMES: Huron, Ontario, Michigan, Erie e Superior.
Ognuno ha la propria caratteristica: dal meno profondo (Erie) al più esteso (Superior), dal più piccolo (Ontario) a quello che al suo interno ha l’isola lacustre più grande al mondo (Huron). E poi il Lago Michigan, l’unico che si trova completamente negli USA.
Per quello che riguarda la suddivisione amministrativa, invece, il Canada si compone di 10 province e 3 territori.
Le province sono: Alberta, British Columbia, Manitoba, New Brunswick, Newfoundland e Labrador, Nuova Scozia, Ontario, Prince Edward Island, Quebec, Saskatchewan.
I territori sono, invece, Yukon, Territori del Nordovest e Nunavut.
Soprattutto chi si accinge per la prima volta a visitare il Canada, sceglie in particolare due province: l’Ontario e il Quebec.
Andiamo a vedere le loro principali caratteristiche.
Ontario VS Quebec
L’Ontario è una provincia molto vasta e questa sua estensione porta inevitabilmente a una grande varietà, soprattutto di panorama.
Si passa in un batter d’occhio da città dinamiche a una natura travolgente e dirompente.
Ovviamente, le Cascate del Niagara sono l’attrazione principale e sono imperdibili, così come i Grandi Laghi, ma ci sono angoli meno conosciuti, parchi provinciali poco nominati e lunghe spiagge che meritano di essere viste.
In Ontario si concentrano anche tre delle quattro città più popolate del Canada. In ordine di popolazione, queste città sono Toronto, Montreal, Calgary (che si trova in Alberta) e Ottawa.
Di contro, in Quebec si ha la sensazione di trovarsi dall’altra parte dell’Oceano. Un pezzo d’Europa staccata e portata nel continente americano.
La cosa strana, però, è che è tutto perfettamente amalgamato, due culture – quella britannica e quella francese – che non si tolgono niente l’una con l’altra, ma danno valore ad un territorio già di per sé meraviglioso.
Quando andare in Canada
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Proprio per la vastità del suo territorio e per la quantità di offerte, è difficile dire qual è il periodo migliore per visitare il Canada.
Per chi ama le attività all’aria aperta, l’estate è indubbiamente la stagione ideale, mentre se siete amanti degli sport invernali, le montagne del Canada sono assolutamente da non perdere.
La primavera è perfetta soprattutto se si visitano Ontario e Quebec, mentre in British Columbia il clima può essere ancora fresco. Tenete presente che, soprattutto al nord, aprile è considerato ancora un mese invernale.
Che dire dell’autunno? La stagione perfetta per gli amanti del foliage e in questo caso, il Quebec è la regione ideale.
Documenti necessari
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La prima cosa da fare quando si decide di partire per il Canada, è controllare la validità del passaporto.
Non solo è necessario che il passaporto sia in corso di validità, ma deve anche avere una validità residua di ulteriori sei mesi dalla data del rientro.
Quando siamo certi che il passaporto sia a posto, bisogna richiedere l’eTA (Electronic Travel Authorization).
L’eTA è, come dice il nome, un’autorizzazione concessa a chi desidera entrare in Canada per un periodo di tempo inferiore ai sei mesi.
Nel caso di soggiorni più lunghi, è necessario richiedere il visto canadese.
L’eTA si richiede online e rispondendo ad alcune domande.
Una volta espletate tutte le formalità, l’eTA viene inviato per mail, generalmente in tempi brevissimi, nella peggiore delle ipotesi, entro 72 ore.
L’eTA viene concesso per turismo e per motivi di lavoro, ma ricordate che va richiesto anche se si è semplicemente in transito nel territorio canadese.
Il costo per il rilascio dell’eTA è al momento di 7 CAD (2026) e la sua validità è di cinque anni, durante i quali si può viaggiare illimitatamente in Canada, ma ogni singolo viaggio deve avere una durata massima di sei mesi.
Ricordate sempre che la validità dell’eTA è strettamente collegata a quella del passaporto.
Se nell’arco dei cinque anni il passaporto scade, sarà necessario richiedere nuovamente l’eTA.
La patente internazionale
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Il grande dubbio che ci assale ogni volta che dobbiamo noleggiare una macchina al di fuori dell’Europa è: serve la patente internazionale?
La risposta non è così netta.
Di base, è fortemente consigliata, soprattutto per evitare complicazioni con forze dell’ordine o assicurazioni in caso di imprevisti.
Per viaggi che hanno una durata inferiore ai 3 o 6 mesi – dipende dalle province – la legge non obbliga ad avere la patente internazionale.
In Ontario, per esempio, si può guidare con la patente italiana per un massimo di 3 mesi, mentre in Quebec questa possibilità è estesa a 6 mesi.
In ogni caso, la patente internazionale non sostituisce quella italiana. Le due patenti, vanno sempre esibite insieme.
Il cibo
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In Canada ci sono alcune pietanze tipiche che meritano assolutamente di essere assaggiate.
- lo sciroppo d’acero, che troverete ovunque. La colazione tipica canadese prevede proprio pancake con lo sciroppo d’acero
- Il Poutine, un piatto unico con patate fritte, cagliata di formaggio e sugo di carne
- La Quiche, la torta salata farcita con formaggio locale
- Il Nanaimo bars, il tipico dolce composto da tre strati. La base è fatta con wafer sbriciolati, cioccolato e granella di cocco. La parte centrale è composta da burro e crema pasticcera ed è ricoperto di cioccolato
- L’Ice Wine, il vino di ghiaccio. Il Canada è diventato il maggior produttore di Ice Wine, che si ottiene lasciando maturare i grappoli sulla vite fino all’inverno. La particolarità sta nel fatto che la vendemmia avviene a temperature bassissime, comprese tra i -8°C e i -12°C, e solitamente nel cuore della notte
Buon appetito!
Per chi non lo sapesse…
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- La foglia d’acero è il simbolo del Canada
- Lo sport nazionale è l’hockey
- In Canada è nato il Cirque du Soleil
Prima di partire ricordatevi che
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- Dovete richiedere l’eTA e controllare la validità residua del vostro passaporto
- E’ sempre meglio stipulare un’assicurazione sanitaria
- Accertatevi che il vostro bancomat e la vostra carta di credito siano utilizzabili all’estero
- La moneta è il Dollaro Canadese (CAD)
- La prese della corrente sono le stesse utilizzata negli Stati Uniti, in Messico e in Giappone, quindi quelle di tipo A e B. Le prese di tipi A sono quelle con le due lamelle piatte parallele, mentre quelle di tipo B, in aggiunta, hanno un terzo contatto rotondo per la messa a terra.
- Il Canada è un paese bilingue. Anche se si parla prevalentemente inglese, in Quebec è di uso comune parlare in francese
- Per chiudere la valigia utilizzate un lucchetto TSA, in modo che in caso di controlli, le autorità possano aprire il vostro bagaglio senza danneggiarlo
- Ricordate che, soprattutto se visitate Ontario e Quebec, potreste avere voglia, o addirittura la necessità, di passare temporaneamente negli Stati Uniti e lo potete fare solo se avete l’ESTA valido. Per lo stesso motivo, portate sempre con voi anche il passaporto
- Fuso orario e ora legale: il Canada è attraversato da 6 fusi orari diversi e la differenza oraria varia dalle 4 ore e 30 della regione di Terranova alle 9 ore della Columbia Britannica. Ontario e Quebec sono 6 ore indietro rispetto all’Italia
- Anche in Canada è applicata l’ora legale, ma le date di inizio e di fine sono diverse rispetto all’Europa
- Stipulate con il vostro gestore la tariffa telefonica più appropriata, oppure acquistate una SIM locale, magari una di quelle valide per Canada e Stati Uniti. In alternativa, consiglio anche l’utilizzo di una SIM virtuale
Noi iniziamo il nostro viaggio alla scoperta del Canada Orientale. Se vi va di seguirci, cliccate qui (work in progress).
Canada – Cosa vedere – Itinerari
- Canada Orientale – Itinerario on the road (work in progress)
- Cascate del Niagara (work in progress)
- Cascate di Montmorency (work in progress)
- Kingston (work in progress)
- Montreal (work in progress)
- Ottawa (work in progress)
- Parco Nazionale de la Mauricie (work in progress)
- Parco Nazionale Jacques Cartier (work in progress)
- Quebec City (work in progress)
- Railway Tunnel (Brockville) (work in progress)
- Thousand Islands National Park e crociera delle Mille Isole (work in progress)
- Toronto (work in progress)
- Trois Rivieres (work in progress)
- Villaggio Van Jalbert e Cascate Ouiatchouan (work in progress)
