Gli gnomi di Breslavia
Scoprire Breslavia a caccia di gnomi
Gli gnomi di Breslavia
Negli ultimi anni, Breslavia sta diventando una delle mete turistiche più apprezzate e – bisogna ammetterlo – molti dei tanti visitatori, si recano a Breslavia proprio per loro, per gli gnomi.
In tutta la città, si contano oltre 1000 statuette che raffigurano gli gnomi in tutte le versioni: gnomi lavoratori, gnomi studiosi, gnomi insegnanti, gnomi viaggiatori, gnomi che compiono gesti quotidiani, come prelevare al bancomat. Addirittura ci sono lo gnomo carcerato e il mio preferito, quello con il cellulare
Per i più sognatori, c’è lo gnomo innamorato, quello romantico, coppie di gnomi e addirittura un’intera famiglia.
Se non vi bastano questi, avventuratevi alla ricerca di gnomi più attuali, come quello con le sembianze di Oki, un famoso rapper polacco.
Gli gnomi sono davvero parte integrante della città. In un certo senso, mi ricordano gli abitanti della Metro 14th Street/8th Ave a New York.
Ma perché la città è popolata da così tante statuette di gnomi?
Gli gnomi di Breslavia
Tutto nacque negli anni 80, quando Breslavia era sotto il regime comunista.
In quegli anni, nacque Alternativa Arancione, un movimento di protesta pacifico, guidato da Waldemar Frydrych.
Il movimento aveva lo scopo di ridicolizzare il regime comunista, ma la dittatura era oppressiva e non lasciava spazio all’esternazione di idee che non fossero quelle del governo.
Allora c’era solo una soluzione: aggirare l’ostacolo.
Così, sui muri della città iniziarono a comparire tante immagini di gnomi.
Nessuno poteva dire con certezza che quegli gnomi fossero un segno di ribellione e di resilienza, anche se in realtà era così.
Nessuno li avrebbe mai cancellati dai muri.
Quegli gnomi davano alla popolazione un senso di speranza e li aiutavano in qualche modo ad andare avanti. Insomma, quelle figure dall’aspetto così rassicurante, avevano portato speranza tra la popolazione.
Pensate che il 1° giugno 1988, venne organizzata addirittura una manifestazione – La rivolta degli Gnomi – alla quale parteciparono migliaia di persone che attraversarono le vie di Breslavia, indossando proprio un cappello da gnomo.
A partire dal 2001, quello che restava degli gnomi raffigurati nei muri, venne sostituito da statuette in bronzo. La prima statua fu quella che raffigurava Papà Nano (Papa Krasnal), in Ulica Świdnicka.
Alle statuette iniziali, si unirono quelle dei commercianti che in questo modo pubblicizzavano le loro attività.
E così, oggi, fuori dalla maggior parte dei negozi e di altre attività, troverete lo gnomo che mangia pierogi, quello che mangia il gelato, lo gnomo con la pastasciutta, quello con il cornetto.
Quanti siano esattamente forse nessuno lo sa, perché queste deliziose statuette continuano a spuntare a più non posso.
E il bello sta proprio lì: quando pensi di averle viste tutte (praticamente impossibile), ecco che ne spunta un’altra.
Cercateli ovunque, non solo in terra, ma alzate lo sguardo sui lampioni e scandagliate il muro di ogni casa, guardate in riva al fiume e sui ponti. Gli gnomi si nascondono ovunque.
Davanti alle librerie, all’Università, ai negozi… nessuno è nel posto sbagliato e guardandoli scoprirete perché.
Se poi anche all’estero volete trovare qualche gnomo che vi riporti virtualmente in Italia, allora cercate lo gnomo italiano e quello abruzzese, intento a grigliare arrosticini.
Potevo per caso perdermeli?
Come trovare gli gnomi
Gli gnomi di Breslavia
Se volete scovare uno gnomo in particolare e non sapete come fare, non preoccupatevi, perché le soluzioni, così come gli gnomi, sono dietro l’angolo.
Presso l’Ufficio Turistico e negli shop delle maggiori attrazioni turistiche, potete acquistare la mappa dove sono indicati tutti i punti in cui trovare le statuette.
Se siete più tecnologici, invece, scaricate l’app Krasnal Wrocław, che grazie ad una mappa interattiva vi aiuterà nella ricerca.
E fidatevi, non è solo un passatempo per intrattenere i bambini.
Gli adulti sono molto più impegnati a trovare lo gnomo più simpatico e che si addice di più al proprio stile, a cercarli nei luoghi più impensabili e a uscire dai classici percorsi turistici.
Un modo perfetto per scoprire la città divertendosi.
La mia personale caccia agli gnomi è stata incessante e quando ho incontrato lo gnomo col cellulare è stato amore a prima vista!
Adesso via libera alla ricerca e alla foto più originale!
Scrivetemi nei commenti qual è il vostro gnomo preferito e perché.
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