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Himeji

Il Castello dell’Airone Bianco

Un giorno a Himeji – Il Castello di Himeji

Che vi piacciano i castelli o meno, non importa.

Il Castello di Himeji è uno dei castelli giapponesi più famosi, forse addirittura il più famoso. Di sicuro, è uno di quelli meglio preservati, addirittura uno dei pochi che ha mantenuto la struttura originaria.

Non a caso, è stato dichiarato Patrimonio Nazionale nel 1931 e Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1993.

Fatte queste premesse, il Castello di Himeji va assolutamente inserito nel vostro itinerario del Kansai.

 

Quattro chiacchiere sul castello

Un giorno a Himeji – Il Castello di Himeji

Il castello di Himeji è chiamato anche “Shirasagi-jo”, che significa “Castello dell’Airone Bianco” e visto il suo tipico colore, non potrebbe essere diversamente.

Il nucleo originario venne costruito a partire dal 1333 su di una collina per volere del samurai Akamatsu Norimura.

Nel corso dei secoli venne ampliato e modificato, ma la vera svolta si ebbe nel 1577 con Toyotomi Hideyoshi, che fece aggiungere la prima torre a tre piani.

Ve lo ricordate Toyotomi Hideyoshi? E’ lo stesso samurai che fece costruire anche il Castello di Osaka.

Da Toyotomi Hideyoshi in poi, il castello fu abitato da 48 daimyō.

Gli ampliamenti continuarono e fu necessaria anche qualche ristrutturazione, ma la struttura originaria rimase sempre la stessa.

E’ sopravvissuto agli attacchi nemici, ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, ai terremoti, che in Giappone fanno la loro parte… se il Castello di Himeji è ancora lì, è perché aspetta solamente di essere visto.

E noi andiamo a scoprirlo nei dettagli.

 

La visita al castello

Un giorno a Himeji – Il Castello di Himeji

Già arrivando dalla stazione – ci scommetto – vi fermerete tantissime volte ad ammirare il castello dall’esterno.

In fin dei conti, se è il castello più iconico del Giappone, un motivo deve pure esserci.

Un giorno a Himeji – Il Castello di Himeji

Per prima cosa, attraverserete il Ponte Sakuramon, dirigendovi verso la torre principale e la vostra attenzione sarà catturata dal fossato e dalle mura difensive.

Realizzerete quanto l’intero complesso sia ampio, molto più di quanto si possa immaginare.

E vi renderete conto anche che i sentieri che portano al castello non sono stati realizzati casualmente, ma secondo una logica che serviva a tardare l’arrivo dei nemici, a rendere più “contorto” il percorso verso la torre principale, in modo che chi si trovava all’interno del castello avesse più tempo per organizzare la difesa.

Un giorno a Himeji – Il Castello di Himeji

Ma più che pensare agli attacchi nemici, probabilmente sarete incantati dal giardino e dagli oltre mille alberi di ciliegio.

Il giardino che circonda il castello, in primavera è qualcosa di unico e i fiori di ciliegio rendono ancora più bello questo edificio già di per sé meraviglioso.

Si tratta solo di trovare l’angolazione più bella.

Se la primavera è la stagione migliore per visitare il Castello, però, va da sé che la folla in alcuni momenti della giornata sia davvero incredibile.

Consiglio: visitate il castello quando apre o all’ora di pranzo.

Tra una chiacchiera e l’altra, siamo arrivati ai piedi della torre principale.

Ancora una volta, ricordate che questo castello non è mai stato il tipico castello delle fiabe, ma aveva caratteristiche difensive.

Basta guardare le mura del castello: noterete alcune fenditure fondamentali durante gli attacchi dei nemici.

Se qualcuno fosse riuscito a superare mille ostacoli, tra i quali le frecce scagliate dagli uomini di guardia, di certo non sarebbe sopravvissuto all’olio bollente gettatogli addosso.

Il mastio centrale è alto circa 46 metri e per raggiungere la cima bisogna essere pronti e salire le scale in legno, che in alcuni punti sono piuttosto ripide (lo scorrimano aiuta parecchio, n.d.r.).

L’interno è volutamente spoglio.

Chi si aspetta interni decorati e sale arredate, rimarrà deluso.

Nessun arredo.

La bellezza sta proprio nella struttura stessa, rimasta quella originale.

E’ su di quella che vi dovete concentrare, sulle travi e sui pilastri in legno; dovete pensare a questo palazzo come una grande opera architettonica e difensiva.

Scale, scale e ancora scale, ma una volta raggiunta la sommità, verrete ripagati della fatica.

La vista è molto ampia, cosa che sicuramente favoriva i soldati di guardia.

Himeji è ai vostri piedi, le montagne davanti a voi, ma soprattutto, se avrete la fortuna di andare durante il periodo dell’Hanami, sotto di voi ci saranno i bellissimi ciliegi fioriti.

Una distesa di fiori rosa che abbiamo avuto la fortuna di vedere sbocciare.

Certo, avevamo programmato il nostro viaggio nel Kansai proprio in funzione della fioritura, ma si sa, la natura è piuttosto imprevedibile e mai mi sarei aspettata di vedere così tanta bellezza tutta insieme.

Ora ci godiamo semplicemente il paesaggio, contentissimi di essere nel posto giusto al momento giusto.

 

Biglietto e orari di ingresso

Un giorno a Himeji – Il Castello di Himeji

Per la visita del castello e del giardino, considerate almeno un paio d’ore.

Il castello è aperto tutti i giorni dalle 09:00 del mattino. Nel periodo estivo chiude alle 17:00, mentre in inverno alle 16:00.

L’ingresso a pagamento. Al momento (2026) il costo è di 2.500 yen, circa 13,50 euro.

E’ possibile acquistare il biglietto cumulativo che comprende l’ingresso al giardino Koko-en.

Ve lo consiglio assolutamente, soprattutto se visitate Himeji in primavera o in autunno.

 

Ma cos’è il Koko-en?

E soprattutto, dopo la meraviglia dei ciliegi in fiore, perché visitare un altro giardino?

Ve lo spiego subito.

 

Koko-en

Un giorno a Himeji – Il Castello di Himeji

Il Giardino Koko-en è stato aperto nel 1992 in occasione del centenario della città di Himeji.

E’ un complesso molto ampio, che comprende nove giardini, realizzati in diversi stili paesaggistici, un laghetto con le immancabili carpe koi, un ruscello, qualche ponticello in legno e una caratteristica Casa da Tè.

Un giorno a Himeji – Il Castello di Himeji

Il tutto crea un’atmosfera davvero rilassante e totalmente diversa da quella che si vive visitando il castello.

Non fate l’errore di trascurare questo meraviglioso giardino.

Anche se avete “fatto il pieno” di ciliegi in fiore nel parco del Castello di Himeji, il Koko-en è un mondo a parte, una bellezza unica vista poche altre volte in vita mia.

Il giardino segue gli stessi orari e giorni di apertura del Castello di Himeji.

Si trova proprio di fianco al castello e raggiungerlo a piedi è semplicissimo e veloce: uscite dal complesso, attraversate il Ponte Sakuramon e tenete la destra.

I cartelli e le indicazioni vi aiuteranno a raggiungere in pochi minuti l’ingresso del Koko-en.

Un giorno a Himeji – Il Castello di Himeji

Come arrivare a Himeji

Un giorno a Himeji – Il Castello di Himeji

Himeji è ben collegata a Kyoto, Osaka e Kobe dalla rete ferroviaria che, come è ben noto, in Giappone è efficientissima.

Il Castello si trova a circa 20 minuti a piedi dalla stazione di Himeji.

In alternativa, l’autobus collega la stazione al castello.

 

Ora avete tutte le informazioni per visitare il Castello di Himeji.

Se volete continuare con noi a scoprire le bellezze del Kansai, cliccate qui.

 

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