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Lago di Braies

Qualcosa che forse non sai sul lago più fotografato delle Dolomiti

Lago di Braies

Adoro i laghi. Non proprio tutti i laghi, ma quelli di montagna sì. Hanno quel qualcosa di fiabesco che mi ha sempre attirato.

Vi ho già parlato di uno dei miei laghi preferiti, il Lago Nambino e in questo articolo voglio parlarvi di un altro lago che mi ha rubato il cuore.

Già da tanti anni, il mio desiderio era quello di vedere da vicino il Lago di Braies.

Non volevo più vederlo solo scrollando Instagram o sfogliando le pagine di qualche rivista, anche perché sapevo che vederlo dal vivo sarebbe stato diverso.

Volevo andarci.

E così, all’inizio di giugno di quest’anno, si è presentata l’occasione.

Con il Puma pronto per una giornata all’aria aperta, siamo partiti in direzione del Trentino-Alto Adige.

 

Dove si trova il Lago di Braies

Lago di Braies

Il lago di Braies si trova in provincia di Bolzano, nella Valle di Braies, nel cuore del Parco Naturale Fanes-Senes-Braies.

A 1.496 metri sul livello del mare, il lago è ai piedi della Croda del Becco che, non a caso, è chiamata anche Montagna del Lago.

Lago di Braies

Quattro chiacchiere sul Lago di Braies

Lago di Braies

Il Lago di Braies è considerato il più bel lago delle Dolomiti, alimentato da sorgenti sotterranee e da alcuni ruscelli.

Ma cos’ha di tanto particolare questo lago rispetto agli altri laghi alpini?

Sicuramente, la caratteristica principale del Lago di Braies è il colore.

Il Lago di Braies, infatti, è conosciuto principalmente per il colore della sua acqua, che sfuma dal turchese al verde smeraldo.

Uno spettacolo davvero unico.

A questo punto, la razionalità e la scienza sgomitano un po’ con la fantasia e l’irrazionalità.

A dare all’acqua il colore turchese sono i minerali che si trovano nel fondale, uniti alla luce del sole e alla purezza dell’acqua stessa.

Ma naturalmente non può mancare la leggenda.

C’erano una volta i Selvaggi

La leggenda racconta che un tempo, tra queste montagne, vivessero i Selvaggi, uomini schivi, ma per niente minacciosi.

Estraevano dalle rocce l’oro e le gemme preziose, che utilizzavano per modellare oggetti particolarmente luminosi.

Lago di Braies

Quando nella valle arrivarono i pastori, la tranquillità dei Selvaggi venne messa a dura prova. I pastori, infatti, attratti dai meravigliosi oggetti prodotti con l’oro e con i vari materiali preziosi, iniziarono a derubare la popolazione locale.

Cosa successe allora?

Si racconta che per proteggere quello che era rimasto, i Selvaggi fecero sgorgare sorgenti sotterranee, che espandendosi formarono il Lago di Braies.

Pare proprio che il meraviglioso colore del lago sia dovuto alle ricchezze sommerse.

 

Noi dobbiamo sicuramente ringraziare i pastori avidi e prepotenti, perché senza di loro non saremmo qui ad ammirare questo spettacolo.

Ma ora una domanda:

Una volta arrivati al lago, cosa si fa?

In un posto così, non si può fare altro che stare a contatto con la natura.

Una delle tipiche cose da fare, è la passeggiata intorno al lago.

Consigliatissima, perché permette di vedere il lago da diverse angolazioni.

Per completare il giro intorno al lago, considerate circa un’ora, un’ora e mezza. Non perché il percorso sia lungo, ma piuttosto perché è impossibile non fermarsi a fotografare il lago o semplicemente contemplarlo in ogni suo angolo.

Lago di Braies
Lago di Braies

Il sentiero è abbastanza facile, con qualche dislivello, ma niente di particolarmente impegnativo.

In alcuni tratti, però, ci sono degli scalini, quindi parte del percorso non è adatta a passeggini e carrozzine.

I vostri amici a quattro zampe, invece, si godranno la passeggiata come non mai!

Tenete presente anche che se volete rilassarvi un po’, è possibile fermarsi nelle spiaggette intorno al lago e magari approfittarne per fare un bagno, perché sì, il Lago di Braies è balneabile, anche se l’acqua è ghiacciata.

Oltre alla bella passeggiata intorno al lago, si può anche noleggiare una barca per vedere lago e montagne da un’angolazione del tutto diversa, oppure ci si può godere un po’ di relax facendo un picnic in una delle spiaggette che si raggiungono a piedi.

A proposito di cibo…

Proprio affacciato sul lago, c’è un albergo ristorante e poco distante anche un chiosco che vende panini e pranzi veloci.

Unico neo: i prezzi non esattamente economici.

Se invece preferite allontanarvi un po’ dal lago e esplorare i dintorni, c’è un sentiero che in circa un’ora porta alla Malga Foresta.

Il sentiero, ben segnalato, attraversa un bosco e parte dalla sponda meridionale del lago.

Anche questo è un sentiero adatto a tutti, perfetto per le famiglie.

 

E’ vero, qui al lago è tutto meraviglioso e magico, ma c’è qualcosa che forse non sai sul Lago di Braies.

Mettiti comodo e continua a leggere.

 

Le sai tutte?

  • Chiunque abbia visto su Instagram una foto del Lago di Braies, avrà sicuramente pensato ad un luogo tranquillo e solitario.

Niente di più sbagliato.

Impossibile fare una foto “in solitaria” con vista lago, almeno che non si punti la svegli molto presto la mattina. Ma davvero molto presto.

Nei periodi di maggiore affluenza, la folla è davvero esagerata e fare una camminata intorno al lago equivale a fare una passeggiata in centro città durante il periodo degli acquisti natalizi. Giusto per rendere l’idea.

  • Avete presente le bellissime foto scattate dal molo delle barche? Davvero spettacolari, ma al molo si può accedere solo noleggiando una barca e i costi sono davvero spropositati.
  • Il lago rimane comunque meraviglioso, ma molto spesso quei colori così accesi sono frutto di parecchi filtri.
  • Ultima cosa che approfondiremo meglio tra un po’: il parcheggio. Parcheggiare al Lago di Braies può davvero paragonarsi ad una delle dodici fatiche di Ercole. E ammesso anche che si trovi parcheggio, il costo per una giornata è esorbitante.

 

Non vi ho raccontato queste cose per scoraggiarvi, anzi, il Lago di Braies rimane uno degli spettacoli più belli mai visti, ma dovete arrivarci preparati.

Vale sicuramente la pena andare a Braies, è un posto che toglie il fiato, ma ci vuole tanta pazienza e bisogna essere pronti a spendere qualcosa di troppo.

 

Adesso è arrivato il momento di qualche consiglio pratico e mai come in questo caso, leggete attentamente.

 

Arrivare al Lago di Braies

Lago di Braies

Il mezzo più comodo per arrivare al Lago di Braies è sicuramente l’auto.

Prendete l’autostrada, uscite a Bressanone e imboccate la Strada Statale 49 in direzione Brunico, fino allo svincolo per Braies.

Il lago è ben indicato.

 

Parcheggi e transito

Lago di Braies

Nei pressi del lago ci sono diversi parcheggi. I più lontani sono anche i più economici e a mano a mano che ci si avvicina al lago, i prezzi aumentano vertiginosamente.

Considerate che nel pieno del periodo estivo e in una determinata fascia oraria (generalmente da inizio luglio a metà settembre, dalle 09:00 alle 16:00), l’accesso al Lago di Braies è consentito solo utilizzando i mezzi pubblici, oppure a piedi o in bicicletta.

I parcheggi nei pressi del lago sono molto costosi e nel periodo estivo esiste la possibilità di un pass che dà diritto al transito, al parcheggio e all’utilizzo del bus-navetta.

Vista la grande affluenza, è consigliato, se non necessario, prenotare il posto auto con largo anticipo.

L’alternativa è quella di raggiungere il lago con i bus-navetta che partono da Villabassa o Monguelfo.

Anche in questo caso, è consigliata la prenotazione, indicando anche l’orario in cui si intende prendere il mezzo.

 

Con queste premesse, la domanda fondamentale è:

 

Quando andare al Lago di Braies?

Lago di Braies

Sicuramente, le stagioni miglioro per visitare il Lago di Braies sono la primavera e l’autunno, periodi perfetti per evitare le orde di turisti e per godersi con più tranquillità e soprattutto con più silenzio, questo luogo magico.

Anche in inverno lo spettacolo del lago ghiacciato è molto suggestivo.

 

Adesso avete tutte le informazioni per partire e vedere uno degli spettacoli più belli che la natura può offrire.

Il Lago di Braies vi aspetta!

 

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