Cascate del Niagara
La doccia più potente al mondo
Canada – Cascate del Niagara
Al confine tra Stati Uniti e Canada ci sono le cascate più nominate al mondo, che attirano ogni giorno migliaia di turisti pronti a farsi bagnare completamente dalla loro acqua, pur di avvicinarsi il più possibile e contemplarle da vicino.
Noi siamo tra quelli.
Siamo stati tante volte a New York e abbiamo pensato altrettante volte di fare una gita in giornata alla Cascate del Niagara. Un po’ per pigrizia, un po’ perché abbiamo sempre pensato che il lato migliore fosse quello canadese, abbiamo rimandato ogni volta il nostro incontro con una delle meraviglie naturali più visitate al mondo.
Adesso ci siamo. Siamo in Canada e le Cascate del Niagara sono la prima tappa di questa nostra avventura.
Quattro chiacchiere sulle cascate
Canada – Cascate del Niagara
Quando ho cominciato a leggere le prime cose sulle Cascate del Niagara, ho avuto subito un po’ di confusione.
Quindi, prima di iniziare a spron battuto a raccontare cosa vedere, cosa fare e quanto sono belle le cascate, vorrei fare un po’ di chiarezza.
Le Cascate del Niagara – lo dice già il nome – sono un insieme di più cascate, per la precisione tre, e si trovano al confine tra Stati Uniti e Canada, tra il lago Erie e il Lago Ontario.
Si sono formate circa 10.000 anni fa in seguito allo scioglimento dei ghiacciai, riversati prima nel lago Erie, poi nel fiume Niagara.
Proprio questo fiume è diviso in due da Goat Island, creando così flussi di cascate differenti.
Bridal Veil Falls e American Falls versano sul lato statunitense, mentre le Horseshoe Falls, quelle a ferro di cavallo, condividono versante statunitense e canadese.
In tutte queste migliaia di anni, le cascate si sono sempre modificate e tuttora sono in continua evoluzione.
Pensate che proprio a causa dell’enorme massa d’acqua che erode le pareti e della frequente caduta di massi, le cascate arretrano di circa 30 cm ogni anno.
Diamo i numeri
Canada – Cascate del Niagara
Per le loro dimensioni, le Horseshoe Falls sono indubbiamente le più spettacolari, alte 53 metri e larghe 790.
Nonostante il salto delle cascate vari dai 52 ai 57 metri, nel complesso i numeri sono impressionanti.
La larghezza totale delle cascate, infatti, è di oltre 1.000 metri, con una portata massima di 168.000 metri cubi d’acqua al minuto, il che significa 2.800 metri cubi d’acqua al secondo.
Non a caso, la prima cosa che colpisce, ancora prima di avere visto le cascate, è il boato assordante.
Impossibile non rimanere a bocca aperta davanti a uno spettacolo del genere.
Fatte tutte queste premesse, siamo pronti per vedere finalmente le cascate più da vicino.
Va detta subito una cosa: da qualsiasi punto decidiate di vedere le cascate, troverete comunque una folla incredibile.
Basti pensare che da qui passano oltre 30 milioni di visitatori ogni anno.
Ma il turismo alla Cascate del Niagara ha origini molto antiche.
Si va indietro fino al 1870, quando si iniziarono a vedere le prime bancarelle. Niente a che vedere con il business di oggi, ma sicuramente ci avevano visto lungo.
Cinque modi per vedere le cascate… a pagamento
Canada – Cascate del Niagara
Ci sono molti modi per vedere le cascate da vicino e soprattutto da diversi punti di vista.
Dai modi più tradizionali e quelli un po’ più avventurosi, da quelli costosi (anche troppo a volte) a quelli gratuiti.
Di seguito vi elenco i più caratteristici (i primi tre sono assolutamente da non perdere).
Crociere Maid of Mist o Hornblower
Iniziamo la nostra carrellata tra i modi per vedere le cascate da quello più tradizionale, la classica gita in battello che porta ai piedi delle cascate.
Maid of Mist o Hornblower? Quale scegliere? Non è una scelta vera e propria, perché la differenza la fa il punto di partenza.
Le crociere Maid of Mist partono dal lato statunitense e i turisti vengono dotati di un impermeabile di colore blu.
Le crociere Hornblower, invece, partono dal lato canadese e i poncho sono rossi, colore tipico del Canada.
Non spaventatevi se le file sono lunghe, perché i battelli sono frequenti e le file si smaltiscono velocemente.
Generalmente, i battelli sono operativi da aprile a novembre e la durata del tour è di circa 20 minuti.
I biglietti – un po’ costosi, è vero – si possono acquistare sul posto oppure online evitando la fila alla biglietteria.
Ah, quella della doccia non è una bugia, è tutto vero!
Journey Behind the Falls
Journey Behind the Falls è in assoluto una delle esperienze più particolari che si possa fare alle Cascate del Niagara.
Passare dietro le cascate attraverso le gallerie scavate nella roccia, consente di vedere questo spettacolo della natura da un punto di vista decisamente inusuale.
Tutto inizia dal Centro Visitatori di Table Rock.
Prima cosa: la vestizione. Anche questa volta, l’amico inseparabile è un impermeabile, ma di colore giallo.
Dopodiché, si scende con un ascensore che porta a circa 38 metri di profondità e da lì si raggiunge un punto di osservazione all’aperto, il Lower Observation Deck.
Il Lower Observation Desk si trova di fianco alle Horseshoe Falls, mentre una diramazione del tunnel porta davvero dietro alle cascate, naturalmente a distanza di sicurezza.
Avevamo già vissuto l’emozione di vedere una cascata da dietro in Islanda, con la famosa Seljalandsfoss. Eppure, l’esperienza alle Cascate del Niagara è stata completamente diversa e sono davvero felice di averla provata.
Cosa si vede? Assolutamente niente. Solo tonnellate di acqua che cadono copiose a poca distanza. E si sente un forte boato, naturalmente.
Tutto qui, se così si può dire, ma è sicuramente un’esperienza da provare.
Se non volete guardare le cascate da dietro, guardatele dall’alto, dalla terrazza panoramica della Skylon Tower, che si trova al 5200 di Robinson Street.
Skylon Tower
La Skylon Tower è una torre alta 158 metri inaugurata nel 1965.
Per salire sulla torre, sono stati installati tre ascensori esterni che in pochi secondi portano alla terrazza panoramica, dove la vista spazia a 360° sulle cascate e su tutta l’area circostante.
Si vede chiaramente il fiume diviso in due da Goat Island che precipita nel vuoto formando le cascate. Lo sguardo corre subito dopo al canyon scavato nella roccia e al Rainbow Bridge, per perdersi nella fitta vegetazione che caratterizza il Canada.
Un piccolo suggerimento da amica: se volete davvero rimanere a bocca aperta, dovete assolutamente salire in cima alla Skylon Tower! Da lassù la vista è qualcosa di pazzesco ed è l’unico posto che vi permette di avere una panoramica completa e ammirare le tre cascate insieme.
Ci sono altri due modi per vedere le cascate dall’alto, ma che personalmente non ho provato e sono la zipline e la ruota panoramica.
Zipline
Per i più intrepidi c’è la zipline, che permette di “volare” sulla gola formata dalle cascate e di avvicinarsi molto alla Horseshoe Falls.
Il tutto da un’altezza di 67 metri.
La zipline parte dal 5920 di Niagara River Parkway, all’interno del Grand View Marketplace.
Niagara SkyWheel
A Clifton Hill, in una zona non troppo vicina alle cascate, c’è la ruota panoramica più alta del Canada, che raggiunge i 53 metri.
Le sue cabine sono chiuse e climatizzate, il che la rende un’attrazione operativa tutto l’anno, perfetta anche per i più piccoli.
Il valore aggiunto sono i vetri anti riflesso, che permettono di scattare ottime fotografie durante tutta la giornata.
Nei 10 minuti a disposizione, la ruota compie più volte il giro panoramico e una voce registrata racconta la storia delle cascate e aiuta ad individuare meglio i punti di riferimento.
Ci sono altre due attrazioni che completano l’esperienza, ma da nessuna di queste si vedono le cascate.
Whirlpool Aereo Car
Se osservare le cascate dal basso o addirittura da dietro non vi basta, potete approfittare della Whirlpool Aereo Car, la funivia che sorvola la gola del fiume Niagara a circa 70 metri di altezza.
Dalla Whirlpool Aereo Car avrete una visione particolare sui vortici creati dal fiume Niagara nel punto in cui è costretto a cambiare bruscamente la propria direzione.
E’ incredibile, ma quello sotto di voi è uno dei tratti d’acqua più pericolosi di tutto il Nord America.
Per correttezza, bisogna specificare che dalla Whirlpool Aereo Car non si vede il salto delle cascate.
Il viaggio dura circa 10 minuti e la funivia è operativa da aprile a novembre.
Solo per info: non esiste una vera e propria stazione di arrivo. Quando si raggiunge l’estremità opposta, la cabina torna verso la stazione di partenza.
L’accesso alla funivia è al 3850 di Niagara Parkway.
White Water Walk
Con l’ascensore che parte dalla base di Clifton Hill potete raggiungere la White Water Walk, una passerella alla base del canyon, che per poco meno di 400 metri segue il corso del fiume.
La passerella si trova esattamente 4 km dopo il salto delle cascate, quando il fiume si stringe in un canyon.
Dalla White Water Walk non si vedono le cascate, ma ci sono punti di osservazione dai quali ci si fa un’idea molto chiara della forza dell’acqua e di quanto sia profondo il canyon.
Cascate low cost
Canada – Cascate del Niagara
Fino ad ora vi ho elencato solo una sfilza di attrazioni bellissime, ma tutte a pagamento.
Il viaggio in Canada è di per sé piuttosto costoso, ma un modo per risparmiare qualcosa si trova sempre.
Nel caso delle Cascate del Niagara le alternative sono almeno due.
Table Rock Welcome Centre
La Table Rock Welcome Centre è probabilmente il punto di osservazione gratuito più conosciuto e… affollato.
Si tratta di una terrazza panoramica che si trova sul bordo del salto delle Horseshoe Falls.
Il modo ideale per vedere il fiume che prima scorre tranquillo, poi si getta nel vuoto, formando le cascate.
Quanto potremmo rimanere qui a osservare questo spettacolo? Forse per ore, ma non abbiamo tutto questo tempo, quindi è il caso di andare in direzione del Rainbow Bridge.
Rainbow Bridge
Il Rainbow Bridge rende molto bene l’idea di quanto le Cascate del Niagara siano condivise tra Stati Uniti e Canada.
Il ponte attraversa il fiume Niagara e collega i due stati.
Da lassù si ha una vista perfetta sulle tre cascate, che si vedono senza ostacoli e proprio frontalmente.
Non a caso, è considerato uno dei punti migliori dai quale scattare bellissime foto.
Come se non bastasse, a metà del ponte c’è la linea di confine tra Canada e Stati Uniti.
Una foto non la vogliamo fare?
Adesso qualche informazione velocissima.
Per attraversare il Rainbow Bridge occorrono il passaporto e il visto d’ingresso.
Percorrerlo non è gratuito, anche se il costo di 1,25 CAD è del tutto simbolico.
E’ accettato il pagamento elettronico. Se preferite pagare in contanti, ricordate che dovete avere l’importo esatto.
Piccola parentesi: a questo punto, avrete capito che c’è la possibilità di oltrepassare il confine e cambiare punto di vista. Se dal lato canadese la visuale è molto più ampia, da quello statunitense ci si può avvicinare molto di più alle cascate. L’importante è avere con sé passaporto e visti di ingresso elettronici (ESTA per entrare negli USA, eTA per entrare in Canada).
Cascate del Niagara a parte, se visitate la parte orientale del Canada, il mio consiglio è quello di avere comunque l’ESTA in corso di validità, perché il confine con gli States è davvero vicino e durante il vostro viaggio non mancherà la possibilità di saltare da una parte all’altra.
Il battello, la piattaforma panoramica, il sentiero dietro alle cascate, il ponte… oggi di cose ne abbiamo fatte davvero tante.
Adesso sarebbe bello concludere con un bell’arcobaleno e credo proprio sia solo una questione di tempo.
Non a caso, il ponte ha quel nome proprio grazie ai frequenti arcobaleni riflessi nell’acqua.
E infatti, eccolo.
Dalle Cascate del Niagara è tutto. La giornata è stata più che positiva.
Nel viaggio di ritorno verso Toronto, percorriamo parte della Niagara Parkway, una delle strade panoramiche più belle degli States, che collega il Lago Erie al Lago Ontario.
Winston Churchill l’ha definita addirittura “la più bella gita domenicale del mondo”.
E’ lunga 56 km e parte da Old Fort Erie per terminare a Historic Fort George, nella cittadina di Niagara-on-the-Lake.
I punti panoramici sono tantissimi e soprattutto sono una tentazione non indifferente.
Certo, un albergo vicino alle cascate ci avrebbe permesso di avere più tempo a disposizione e di non concentrare tutto in una sola giornata, ma abbiamo preferito non limitare il nostro viaggio in Canada semplicemente alle cascate e alle zone vicine.
Quindi, se volete sapere come prosegue la nostra vacanza tra Ontario e Quebec, cliccate qui.
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