Il Villaggio Storico Val-Jalbert
Storia di una cartiera
Villaggio Val-Jalbert e Cascate di Ouiatchouan
Siamo nel Quebec centro-meridionale, nella zona di Sagueney e del Lago Saint-Jean, un lago enorme con una superficie che supera di poco i 1000 kmq.
Una parte del Quebec che per anni ha avuto un’importante rilevanza commerciale, prima di diventare una delle mete turistiche più battuta.
Qui c’è un villaggio fantasma, il villaggio di Val-Jalbert, che non possiamo assolutamente perderci.
Perché?
Innanzitutto, perché io adoro i villaggi fantasma, poi perché visitando questo villaggio si capisce davvero tanto della storia locale.
Val-Jalbert, il villaggio che racconta una storia
Villaggio Val-Jalbert e Cascate di Ouiatchouan
A ovest del Lago Saint-Jean, c’è un caratteristico villaggio fantasma, il Village Historique de Val-Jalbert, dove il secolo scorso si trovava una sede distaccata della cartiera.
La cartiera venne aperta nel 1901 da Damase Jalbert, un imprenditore canadese che però morì solo qualche anno più tardi.
Così, la cartiera venne acquistata dagli americani.
Il lavoro si incrementò notevolmente e intorno alla cartiera nacque il villaggio di Saint Georges de Ouiatchouan, dove abitavano prevalentemente gli operai con le loro famiglie.
Nel 1913 si decise di cambiare nome al paese, intitolandolo al suo primo fondatore.
Intanto il villaggio continuava a crescere e per altro, anche in maniera adeguata.
La scuola, i negozi, l’ufficio postale. Ogni cosa soddisfaceva i bisogni dei lavoratori e delle loro famiglie.
Il lavoro c’era, la cartiera funzionava molto bene e nuovi lavoratori approdavano in città.
Purtroppo, quando nel 1927 la cartiera cessò la sua attività, il villaggio venne progressivamente abbandonato, fino a diventare un villaggio fantasma.
Nei nostri articoli abbiamo detto più volte che i villaggi fantasma sono di due tipi: quelli dove non è rimasto davvero niente e quelli dove ancora si respirano tracce di vita.
Il villaggio di Val Jalbert appartiene a quest’ultima categoria.
Sono rimaste le strade, le abitazioni degli operai, alcune ancora perfettamente arredate, la scuola, la chiesa, l’emporio. Un totale di 94 edifici, di cui 40 sono ancora quelli originali.
Del villaggio ci si dimenticò completamente per oltre trent’anni fino a quando, nel 1960 si decise di ristrutturarlo e aprirlo al pubblico.
Nell 1996 è stato dichiarato Sito Storico Nazionale del Québec.
La visita è davvero piacevole, ma non va dimenticata una cosa: la cartiera deve tutto il suo splendore alle cascate che si trovano proprio alla fine del villaggio e che con la loro acqua hanno fornito l’energia necessaria affinché tutto funzionasse al meglio.
E allora andiamo a vedere da vicino le Cascate di Ouiatchouan.
Ouiatchouan Falls
Villaggio Val-Jalbert e Cascate di Ouiatchouan
Visto che le cascate più conosciute del Canada sono indubbiamente le Cascate del Niagara, è inevitabile paragonare tutte le altre cascate della zona con quelle più famose.
Le Cascate di Ouiatchouan sono alte 72 metri, 22 metri in più di quelle del Niagara.
La cosa più importante, però, è che sono state determinanti per la cartiera, perché erano una fonte insostituibile di energia.
La cascata si può osservare da diversi punti di vista e vi consiglio di provarli tutti.
Il punto più vicino alla cascata – quello anche più semplice da raggiungere – è protetto da un vetro, ma se preferite vederle da altri punti, potete percorrere i sentieri intorno alla cascata.
Con la funivia si può raggiungere la cima della collina, dove si trova una piattaforma panoramica dalla quale si ha una bellissima vista sulla foresta e sul lago Saint Jean.
In alternativa, si possono salire i circa 800 gradini della scalinata che porta in cima alla collina.
L’opzione più semplice è quella di salire in funivia e scendere a piedi, magari riprendendo la funivia alla stazione che si trova a metà del percorso, dove c’è un altro bel punto panoramico.
La vista dall’alto è a dir poco spettacolare: i colori dell’autunno iniziano a farsi spazio tra il verde ancora rigoglioso dell’estate, con il lago sullo sfondo.
E’ valsa davvero la pena arrivare in cima, soprattutto se consideriamo che di fatica ne abbiamo fatta davvero poca.
Rimane ancora una cosa da fare, prima di scendere nuovamente verso il villaggio: spingerci fino alle Cascate Maligne, che si trovano a pochi minuti a piedi dalla stazione di arrivo della funivia.
Con le Cascate Maligne abbiamo davvero terminato.
Non ci resta che raggiungere il parcheggio, rimetterci in auto e proseguire verso Trois Rivieres, attraversando il Parco Nazionale de la Mauricie.
Ma prima…
Biglietto di ingresso
Villaggio Val-Jalbert e Cascate di Ouiatchouan
In mezzo a tanta bellezza e a tante cose interessanti, un piccolo neo doveva pur esserci: il costo del biglietto d’ingresso.
Attualmente (settembre 2026), il costo del biglietto si aggira intorno ai 45 € a persona.
C’è una considerazione da fare, però: il biglietto non comprende solo l’accesso al villaggio, ma anche il tour in autobus d’epoca, lo spettacolo multimediale immersivo e soprattutto la funivia che porta alla cima della cascata.
Detto questo, vale assolutamente la pena di acquistare il biglietto e perdersi tra le abitazioni storiche, ascoltare i racconti dei commedianti e godersi il panorama dalla cima della cascata.
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